Moderna, multiculturale, dinamica. Kuala Lumpur è una città che vive di contrasti armoniosi: grattacieli iconici e templi profumati d’incenso, centri commerciali avveniristici e mercati notturni, ristoranti gourmet e street food.

Spesso è solo una tappa tecnica verso le isole malesi, ma dedicarle almeno 2-3 giorni significa scoprire un’anima profonda, spirituale e sorprendentemente autentica.

Prima di partire

Assicurazione viaggio (fondamentale)

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eSIM e connessione internet

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Cosa vedere a Kuala Lumpur

Le Petronas Twin Towers

Simbolo assoluto della città (e forse di tutta la Malesia), le Petronas Twin Towers dominano lo skyline con la loro eleganza in acciaio e vetro.

Il momento più bello per ammirarle?
Al tramonto, quando il cielo si tinge di rosa e le torri iniziano a illuminarsi, riflettendosi nelle fontane del KLCC Park.

Batu Caves: un’esperienza che resta dentro

Le Batu Caves non sono solo una visita: sono un’esperienza sensoriale e spirituale. Secondo me il must da non perdere assolutamente a Kuala Lumpur.

A circa 20 minuti dal centro, questo complesso sacro induista si apre tra pareti calcaree altissime, antiche milioni di anni. L’arrivo è impressionante: l’enorme statua dorata di Lord Murugan, alta oltre 40 metri, domina l’ingresso con una presenza quasi ipnotica. È impossibile non fermarsi a guardarla in silenzio per qualche istante. Io ci sono stata di domenica e sono stata letteralmente travolta dai canti e dalle danze di decine e decine di fedeli che rendevano omaggio a Lord Murugan, divinità induista venerata come dio della vittoria, della bellezza e della saggezza. 

Poi ci sono i 272 gradini colorati. Salirli, benché possa essere molto faticoso (considera anche il caldo torrido)  è parte del rito. Vedrai fedeli che salgono gli scalini in ginocchio, sentirai il profumo intenso dell'incenso (e anche altri odori ben più sgradevoli), l'umidità e il canto lontano delle preghiere. E dovrai prestare molta attenzione alle scimmie che si muovono rapide tra le balaustre. Evita di portare cibo con te.

All’interno della grotta principale la luce filtra dall’alto, creando fasci luminosi che illuminano le statue e le offerte. L’odore è un mix di cera, fiori freschi e roccia umida. Il soffitto altissimo amplifica i suoni: una campanella, una voce, un mantra.

È un luogo potente, vivo, profondamente spirituale. Anche per chi non è religioso, l’energia è palpabile.

Il consiglio è di arrivare presto al mattino per evitare caldo e folla, e di prendersi tempo. Non è un posto da visitare di fretta.

Thean Hou Temple: eleganza, armonia e desideri d’amore

Tra i templi più affascinanti della città c’è il magnifico Thean Hou Temple.

Arroccato su una collina, regala una vista aperta sullo skyline di Kuala Lumpur. È un tempio cinese dedicato alla dea del mare Mazu, ma ciò che colpisce subito è l’atmosfera: ordinata, armoniosa, quasi sospesa.

Le lanterne rosse ondeggiano leggere sopra il cortile, i tetti sono decorati con draghi intrecciati e dettagli coloratissimi. L’odore di incenso qui è più delicato, mescolato al profumo dei fiori portati in offerta.

All’ingresso si trova una statua dedicata al Matchmaker God, la divinità dell’amore e dei matrimoni. Molte coppie e giovani donne si fermano a pregare qui, lasciando bigliettini con desideri sentimentali. È un dettaglio curioso che rende il tempio ancora più umano e vicino alle persone.

Visitato nel tardo pomeriggio, quando la luce diventa più morbida, è semplicemente magnifico.

Merdeka Square e il cuore coloniale

La storica Merdeka Square è il luogo dove nel 1957 venne dichiarata l’indipendenza della Malesia.

Qui si trovano edifici coloniali in stile moresco e una delle piazze più scenografiche della città. È la parte più “storica” di Kuala Lumpur, perfetta per comprendere il suo passato britannico.


Bukit Bintang e Jalan Alor

Bukit Bintang è il quartiere più vivace e moderno. A pochi passi, Jalan Alor diventa la capitale dello street food al calare del sole.

Tavolini all’aperto, griglie accese, wok che sfrigolano e profumi che si intrecciano nell’aria umida. È qui che Kuala Lumpur mostra il suo lato più autentico.


KL Tower

Per una vista panoramica completa sulla città, sali sulla KL Tower.

Molti la preferiscono alle Petronas perché offre una visuale più ampia sulla skyline, soprattutto al tramonto.

Tour consigliati

Se vuoi approfondire la visita, puoi valutare:

  • Tour guidato di Kuala Lumpur con Batu Caves (mezza giornata, prenotabile qui)

  • Tour con food tasting (puoi prenotare qui, su GetYourGuide)

  • Ingresso prioritario alle Petronas Twin Towers (puoi prenotare qui, su Civitatis)

  • Tour culturale tra moschee, templi e quartieri coloniali

Sia su Civitatis che su GetYourGuide trovi ottime opzioni con guide locali e cancellazione gratuita. Sono particolarmente utili se hai poco tempo o vuoi comprendere meglio il contesto culturale e religioso della città.

Cosa mangiare a Kuala Lumpur

La cucina è uno dei motivi principali per amare Kuala Lumpur. Qui convivono armoniosamente influenze malesi, cinesi e indiane, dando vita a una scena gastronomica vivace, profumata e incredibilmente varia. Ogni quartiere racconta una storia diversa attraverso il cibo: dai mercati notturni ai ristoranti contemporanei, tutto ruota intorno alla tavola.

Cosa assaggiare assolutamente

Nasi Lemak
Considerato il piatto nazionale malese, è a base di riso cotto nel latte di cocco, servito con sambal (salsa piccante), acciughe fritte croccanti, arachidi tostate, cetriolo e uovo. Spesso viene accompagnato da pollo fritto o rendang di manzo. È un perfetto equilibrio tra dolce, salato e piccante.

Satay con salsa alle arachidi
Spiedini di carne (pollo, manzo o agnello) marinati con spezie e grigliati sulla brace, serviti con una cremosa salsa alle arachidi, cetrioli e cipolla. Street food iconico, semplice ma ricchissimo di sapore.

Roti Canai
Pane piatto di origine indiana, preparato con un impasto lavorato a lungo fino a diventare elastico e sfogliato, poi cotto sulla piastra. Si serve caldo e croccante all’esterno, morbido all’interno, accompagnato da curry di pollo, lenticchie o dhal.

Laksa speziata
Una zuppa di noodles intensa e profumata, a base di latte di cocco o brodo di pesce (a seconda della variante), con gamberi, pollo o tofu, erbe fresche e una pasta di spezie che le dona carattere e profondità.

Char Kway Teow
Tagliatelle di riso saltate nel wok con gamberi, germogli di soia, uovo, erba cipollina cinese e salsa di soia scura. È un piatto di origine cinese, saporito e leggermente affumicato grazie alla cottura ad alta temperatura.

Mangiare bene a Kuala Lumpur è facilissimo e sorprendentemente economico: si può cenare in modo eccellente anche nei semplici hawker center, spendendo pochissimo e vivendo un’esperienza autentica.


Il caso del durian: il “re dei frutti”

Tra le esperienze più curiose c’è l’assaggio del durian, un frutto tropicale molto diffuso nel Sud-est asiatico. È famoso per il suo odore estremamente intenso e penetrante, che molti trovano sgradevole — tanto da essere descritto come una combinazione di cipolla, formaggio molto stagionato e frutta fermentata. Per me dà di formaggio molto (molto molto) stagionato. 

Proprio per questo motivo, il durian è vietato in moltissimi luoghi pubblici: hotel, centri commerciali, mezzi di trasporto e aeroporti espongono cartelli con il simbolo del frutto barrato. L’odore è talmente persistente che può impregnare ambienti chiusi per ore.

Eppure, chi riesce a superare il primo impatto scopre una polpa cremosa e dolce, quasi burrosa, che gli è valsa il soprannome di “re dei frutti”. 

Amato o odiato, il durian è parte integrante dell’identità gastronomica della Malesia — e provarlo (magari all’aperto) è un piccolo rito di passaggio per ogni viaggiatore curioso. Io l'ho provato una volta (e penso mi basterà). 

Dove dormire: Pullman Kuala Lumpur City Centre

Per posizione e comfort, consiglio il Pullman Kuala Lumpur City Centre. Io qui mi sono trovata benissimo. 

Perché sceglierlo:

  • a pochi minuti a piedi dalle Petronas Twin Towers

  • accanto al Pavilion Mall

  • camere moderne e spaziose

  • piscina perfetta per rilassarsi dopo il caldo tropicale

  • colazione internazionale molto varia con pietanze davvero gustose

È la base ideale per esplorare la città a piedi o con Grab.

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