Harbin, la città di ghiaccio: viaggio ai confini della Cina
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C’è un luogo, nel nord-est della Cina, dove l’inverno non è solo una stagione ma ha un carattere fortemente identitario. Harbin è conosciuta come “la città di ghiaccio” e basta metterci piede, con il respiro che si trasforma in nuvola nell’aria tagliente, per capire perché. È una città sospesa tra due anime: quella profondamente cinese e quella, sorprendentemente, russa. Un mix culturale che la rende unica nel panorama asiatico e che la trasforma in una destinazione irresistibile per chi cerca esperienze fuori dalle rotte più battute.
Io sognavo di visitarla da anni, da quando ne ho sentito parlare per la prima volta da una ragazza cinese durante un viaggio a Seoul. E nonostante all'inizio fossi terrorizzata dalle temperature estremamente basse (ne parlerò a breve), porterò nel cuore questa città della Cina che mi ha portato fuori dalla mia zona di comfort... facendomi scoprire che non si sta poi tanto male a -25°C se si parte ben equipaggiati.
Dove si trova Harbin
Harbin si trova nel nord-est della Cina, nella provincia dell’Heilongjiang, a pochi chilometri dal confine con la Russia. È una delle città più settentrionali del Paese e proprio questa posizione geografica ne ha determinato storia, clima e identità.
Attraversata dal fiume Songhua, che in inverno si trasforma in una gigantesca distesa di ghiaccio, Harbin è stata per secoli un punto di incontro tra la Cina e il mondo slavo. Questo ha lasciato tracce evidenti nell’architettura, nella cucina e persino nell’atmosfera delle sue strade.
Come raggiungere Harbin
Raggiungere Harbin oggi è molto più semplice di quanto si possa pensare.
In aereo: l’Aeroporto Internazionale di Harbin Taiping (HRB) è collegato con voli diretti dalle principali città cinesi come Pechino, Shanghai e Guangzhou. Dall’aeroporto al centro città si impiegano circa 40–60 minuti in taxi o navetta. Io ho volato con AirChina.
In treno ad alta velocità: Harbin è ben collegata alla rete ferroviaria cinese. Da Pechino, ad esempio, il viaggio dura circa 5 ore con i treni veloci.
Il periodo migliore per visitarla, se si vuole vivere la sua magia, è senza dubbio l’inverno, tra dicembre e febbraio, quando la città si trasforma in un vero e proprio regno di ghiaccio.
Informazioni pratiche per il viaggio
Assicurazione di viaggio per la Cina
Viaggiare in Cina senza assicurazione non è una buona idea, soprattutto in una zona fredda e lontana come Harbin. Le strutture sanitarie per gli stranieri possono essere costose e l’assistenza in lingua non è sempre garantita.
Io consiglio di partire coperti con una buona assicurazione di viaggio. Se segui il mio link, puoi ottenere uno sconto Heymondo, che offre coperture complete per spese mediche, imprevisti, cancellazioni e assistenza h24 e - come vedrai - ha un ottimo rapporto qualità-prezzo. Io la utilizzo da oltre 7 anni.
E-SIM con VPN integrata
In Cina, come saprai, molti servizi occidentali non sono accessibili senza una VPN (neppure i social da noi più comuni come Instagram, Facebook e Whatsapp). Per questo motivo, la soluzione migliore è partire già con una e-SIM con VPN integrata, che ti permetta di navigare senza problemi appena atterri.
Usando il mio codice sconto puoi ottenere una e-SIM con ottima connessione, stabile anche a Harbin. Avendo comparato due diverse e-SIM, posso consigliarti a occhi chiusi Saily, decisamente più stabile e performante. Utilizzando il mio codice Manuelavitulli potrai beneficiare anche di uno sconto.
Powerbank: attenzione alle certificazioni
Un dettaglio importante che molti viaggiatori scoprono solo all’aeroporto: i powerbank con marchio CE non sono ammessi sui voli interni in Cina. Dovrete sbarazzarvene non appena prenderete il primo volo dalla Cina.
Il mio consiglio (che è poi come ho fatto io) è di viaggiare senza powerbank da casa e acquistarne uno direttamente in Cina con marchio CCC, facilmente reperibile nei centri commerciali o nei negozi di elettronica. Così eviterai problemi ai controlli di sicurezza. Anche perché in Cina powerbank super performanti costano pochissimo: dai 6 euro ai 16 euro! Io l'ho comprato in aeroporto appena arrivata (dove costano un po' di più) e l'ho pagato circa 16 euro.
Pagamenti in Cina
Viaggiare in Cina è completamente diverso da qualsiasi altro Paese. Nella maggior parte dei casi non è possibile utilizzare direttamente la carta di credito e nemmeno i contanti. Per i pagamenti è indispensabile scaricare prima della partenza AliPay e WeChatPay, inserire la propria carta di debito/credito e il proprio documento. Così facendo, con queste app potrete fare di tutto e, soprattutto, pagare.
Tra Cina e Russia: la doppia anima di Harbin
La storia moderna di Harbin è fortemente legata alla costruzione della Ferrovia Transiberiana all’inizio del Novecento, quando molti ingegneri, commercianti e famiglie russe si stabilirono qui.
Il risultato è una città dove le cupole ortodosse convivono con i templi cinesi, dove il pane e i dolci ricordano l’Europa dell’Est e dove alcune strade sembrano uscite da una cartolina di San Pietroburgo… ma con le insegne in caratteri cinesi.
Questa fusione culturale rende Harbin diversa da qualsiasi altra città della Cina.
Come sopravvivere al freddo (che può scendere sotto i -30°C)
L’inverno a Harbin non scherza. Le temperature possono scendere facilmente sotto i -20°C, e nei giorni più freddi arrivare anche a -30°C.
Ma è proprio questo freddo estremo a rendere possibile uno degli spettacoli più incredibili al mondo: la nascita di intere città fatte di ghiaccio e neve, illuminate di notte da luci colorate, con palazzi, ponti e sculture che sembrano usciti da una fiaba.
Vestirsi a strati, con abbigliamento tecnico e scarpe termiche, non è un consiglio: è una necessità. Le temperature possono essere estreme, quindi abbigliamento tecnico, scarpe con grip e strati termici sono fondamentali per godersi l’esperienza senza rischi per la salute. Utilissimi i cerotti termici e le solette termiche. Io ho trovato molto utile anche la linea HEATTEACH di Uniqlo, così come i collant Solidea in lana merino (per acquistarli puoi utilizzare il mio codice sconto manuvitulli).
Questo reel può esserti utile per organizzarti al meglio:
Il miracolo di ghiaccio: numeri e meraviglia
Un miliardo di yuan (circa 123 milioni di euro) per costruire questa città di ghiaccio, la più grande al mondo. Una città destinata a sciogliersi con la fine dell’inverno, lasciando dietro di sé solo ricordi, fotografie e la sensazione di aver assistito a qualcosa di irripetibile.
Ogni anno vengono utilizzati oltre 400.000 metri cubi di ghiaccio, prelevati direttamente dal fiume Songhua, che in inverno si trasforma in una gigantesca riserva naturale di materia prima. Il lavoro di trasporto, taglio e lavorazione dei blocchi è immane e coinvolge migliaia di persone.
Il risultato è il Festival Internazionale del Ghiaccio e della Neve di Harbin, uno degli eventi invernali più spettacolari al mondo, che cresce e si reinventa anno dopo anno, diventando sempre più grandioso.
Harbin si trova nel nord-est della Cina e le sue temperature medie invernali si aggirano intorno ai -20°C, ma possono scendere fino a -30°C o anche meno. Non avevo mai provato un freddo simile, ma affrontarlo, per me, ne vale la pena.
Vivere Harbin in inverno è qualcosa di unico. Uno dei posti più particolari che io abbia mai visto in tanti anni di viaggi.
Perché vale la pena spingersi fin qui
Harbin non è una destinazione “facile” o immediata. È lontana, fredda, così diversa dalla nostra realtà. Ma proprio per questo sa regalare emozioni che difficilmente dimenticherai.
Vale la pena fare questo viaggio per:
Il Festival delle Sculture di Ghiaccio (Ice and Snow World), il più grande festival di ghiaccio al mondo, che si tiene ogni anno in inverno. Un’enorme città di ghiaccio fatta di castelli, palazzi e torri, da visitare sia di giorno, per apprezzarne i dettagli, sia di sera, quando le luci la trasformano in uno spettacolo surreale.
Harbin Ice and Snow World è molto più di una semplice esposizione di sculture: è una vera città di ghiaccio temporanea che si accende ogni inverno.
Cosa aspettarsi
Sculture colossali: castelli, torri, ponti e perfino riproduzioni di monumenti famosi, tutte illuminate di notte.
Orari e biglietti: solitamente aperto dal mattino fino alla sera; è possibile acquistare biglietti VIP (lo consiglio per evitare lunghe file) per accessi prioritari e combinati con altre aree come Sun Island. Puoi acquistare il tuo biglietto qui.
Consigli pratici sul timing: visita nel pomeriggio per cogliere i dettagli delle sculture alla luce naturale e resta fino all’illuminazione serale, quando lo spettacolo diventa davvero magico. Potrai trovare un po' di tepore, tra una passeggiata e l'altra, in uno dei vari shop/cafè, dove è possibile anche sorseggiare qualcosa di caldo.
Esperienze extra
Oltre alla semplice passeggiata, troverai:
scivoli di ghiaccio di varie dimensioni (quello più lungo è super adrenalinico, non perdertelo);
la ruota panoramiche sul ghiaccio che offre una vista incredibile;
piste interattive e giochi per tutte le età.
Oltre all'Ice and Snow World, Harbin offre altre attrazioni - o motivazioni - per visitarla:
Le sculture di neve del Sun Island Snow Expo, un parco dedicato alle opere monumentali di neve, vere e proprie installazioni artistiche a cielo aperto. È il festival delle sculture di neve più grande al mondo.
La Cattedrale di Santa Sofia, simbolo della città e massimo emblema dell’influenza ortodossa. La sua architettura in stile russo, con la grande cupola verde, è uno dei luoghi più iconici di Harbin.
La cucina di Harbin, anch’essa segnata dall’influenza russa. Da provare assolutamente il pane tradizionale con l’uvetta e il barbecue tipico del nord-est della Cina, saporito e perfetto per scaldarsi nelle giornate più fredde. Ne parlo poco più avanti in maniera più affrondita.
Lo stile barocco cinese, una peculiarità architettonica che caratterizza alcune zone della città, in particolare la famosa Central Street, dove palazzi europei e dettagli orientali si fondono in modo sorprendente. È anche questo a rendere Harbin così diversa dal resto della Cina.
Le attività invernali dello Songhua River Ice and Snow Carnival, sul fiume ghiacciato: slitte, pattinaggio, gommoni su ghiaccio e attrazioni che trasformano il Songhua in un gigantesco parco divertimenti invernale. Molto freddo ma anche molto divertente!
La cucina di Harbin: dove Cina e Russia si incontrano a tavola
Anche la gastronomia racconta la doppia anima della città. La cucina di Harbin è un mix affascinante tra i sapori robusti del nord-est della Cina e le influenze russe ed europee, con piatti sostanziosi, perfetti per affrontare il freddo invernale.
Ecco alcuni piatti da provare assolutamente:
Pane russo con uvetta (Daliebá): soffice, leggermente dolce, spesso venduto ancora caldo nelle panetterie lungo Central Street.
Hongchang: la famosa salsiccia affumicata di Harbin, ispirata alla tradizione russa, dal sapore intenso e speziato.
Guo Bao Rou: maiale fritto in pastella croccante con salsa agrodolce, uno dei piatti simbolo della cucina del Dongbei (Cina nord-orientale).
Barbecue del nord-est (Dongbei Shaokao): spiedini di carne, verdure e tofu grigliati, perfetti da gustare fumanti nelle serate gelide. Da accompagnare con la birra di Harbin, considerata tra le migliori della Cina.
Il gelato: ebbene sì. Il gelato è considerato una specialità a Harbin e, sebbene possa sembrare una follia (per me lo era), gli abitanti del posto lo ritengono quasi un comfort food considerando che, per quanto freddo, risulta sempre meno freddo della temperatura esterna invernale. Incredibile, vero?
Il pescato del fiume (fiume ghiacciato, per l'esattezza) è considerato una specialità gastronomica pregiata di Harbin e, per gustarlo, consiglio di pranzare al Ristorante del Museo della Cultura del Pesce.
Per provare le altre specialità locali puoi recarti da Modern (un'istituzione, aperto dal 1906) e da Old Chef's Family Restaurant. Quest'ultimo, che ho apprezzato particolarmente, vanta una storia di oltre cent'anni e mescola sapori occidentali e cinesi. Molto bello anche il locale.
Vedrai che sedersi a tavola a Harbin significa fare un viaggio culturale tanto quanto passeggiare per le sue strade: ogni piatto racconta l’incontro tra due mondi.
Dove dormire a Harbin
Harbin offre numerose opzioni per un soggiorno comodo e caldo (vedrai che all'interno le temperature saranno sempre decisamente piacevoli). Io ho soggiornato al Harbin Friendship Palace Hotel. Questo hotel storico si trova sulla Youyi Road, a pochi passi dal fiume Songhua e dalla Central Street (Zhongyang Dajie), la via pedonale più famosa di Harbin, ricca di caffè, negozi e ristoranti. La colazione è ottima e propone una grande varietà di pietanze.
Articolo realizzato in collaborazione con Turismo Cinese
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