Sapete cosa ho pensato due mesi fa al rientro dalle Maldive?

Quasi quasi ci torno per Capodanno!

Sì, credo che le Maldive siano il posto perfetto per chi desidera concludere il 2019 e iniziare il nuovo anno all’insegna del relax.

Le Maldive sono pura natura, oltre che il posto ideale dove staccare la spina.

Gli atolli maldiviani, sperduti nelle acque cristalline dell’Oceano Indiano, regalano proprio la sensazione di essere disconnessi, fuori dal mondo.

Una sensazione al giorno d’oggi impagabile, che potrebbe essere di buon auspicio per un 2020 all’insegna di un costante esercizio di detox. Io, almeno, ne avrei bisogno. 

La settimana di Capodanno è un buon periodo per le Maldive?

Come recentemente citato anche da quest’articolo che ho letto su Explore, il magazine di Expedia, il momento più indicato per andare alle Maldive va da dicembre ad aprile.

Quindi ci siamo!

Questo è il periodo della stagione secca, i mesi con il minor rischio di piogge equatoriali e basso tasso di umidità. Caratterizzate da un clima equatoriale, dalla barriera corallina, da fitta vegetazione tropicale ed acqua cristallina, le isole dell'arcipelago delle Maldive sono perfette per praticare gli sport acquatici, le immersioni, o semplicemente per rilassarsi e ritrovare se stessi.

Quali sono gli atolli più belli delle Maldive?

Molto difficile scegliere, considerando che gli atolli maldiviani sono tantissimi. Vi dico solo che sia all’arrivo che alla partenza (al triste momento del rientro), mi sono emozionata incredibilmente. Sì, vedere dall’alto una miriade di isolotti circondati dalle striature turchesi dell’acqua, ecco, è stato un sogno. Me ne stavo lì, incollata al finestrino, sospirando continuamente. Potete dunque immaginare quanto questa destinazione sia incredibile e quanto sia difficile scegliere l’atollo perfetto.

Stando a quanto descritto sempre dal post di Expedia, gli atolli più belli sono:

- Atollo di Ari

- Atollo di Malé sud

- Atollo di Malé nord

- Atollo di Baa

- Atollo di Rasdhoo

- Atollo di Faafu

- Atollo di Lhaviyani

- Atollo di Shaviyani

- Atollo di Noonu

Il Capodanno alle Maldive è troppo costoso?

Non è detto. Ci sono dei modi per risparmiare notevolmente. Innanzitutto optando per una guest house anziché per un lussuoso resort. Le guest house sono sistemazioni più economiche rispetto ai resort, ma tutt’altro che spartane. Non saranno overwater da sogno, ma vi assicuro che alle Maldive ci sono delle guest house meravigliose che permettono di godere pienamente della vacanza.

 

Durante il mio viaggio alle Maldive ho soggiornato esclusivamente in guest house e posso assicurarvi che ho vissuto un’esperienza meravigliosa. Non si trattava di hotel a cinque stelle, ma entrambe le strutture in cui sono stata erano molto pulite e curatissime. Oltre al fatto – tutt’altro che trascurabile - che questa scelta mi ha permesso di vivere a contatto con la popolazione locale. Questo mi ha permesso di conoscere le tradizioni maldiviane e di confrontarmi con gli usi e i costumi del Paese.

Nei resort questo non è possibile, dal momento che sono situati su isole private, dove non c’è vita locale.

Dicendo questo non voglio assolutamente condannare i resort, bensì desidero raccontarvi le diverse realtà turistiche delle Maldive in modo che possiate scegliere valutando al meglio. Forse un ottimo compromesso potrebbe essere scegliere di trascorrere quattro giorni in guest house e quattro giorni in resort, così da vivere entrambe le esperienze.

Alle Maldive ci si annoia?

E tengo molto a sfatare il mito che alle Maldive ci si annoia. Tutt’altro. Pensate che durante la mia settimana maldiviana ho fatto così tante attività che ho avuto pochissimo tempo per starmene sdraiata sul lettino. La sera la situazione è molto tranquilla, ma di giorno vi assicuro che ci sono tantissime opzioni per gli amanti del mare e del diving.

Abbinare un tour alle Maldive: dove andare?

Inoltre, per chi non volesse trascorrere un’intera settimana al mare, un’ottima meta da abbinarci potrebbe essere lo Sri Lanka.

Ci sono stata diversi anni fa a gennaio e ho trovato questo Paese davvero meraviglioso. Ho adorato la sua gente, così dolce e gentile che a Passikudah ci ha invitato persino a entrare nelle loro case. Ho adorato Sigiriya, l’antico sito dichiarato Patrimonio dell’UNESCO, costruito su una collina e risalente al quinto secolo. Ho adorato il safari nel Minneriya National Park, dove ho ammirato tantissimi meravigliosi esemplari di elefante. Ho adorato anche la cucina locale (alcuni piatti si ritrovano anche alle Maldive, considerata la vicinanza geografica).

E ho ancora i brividi se penso al Palazzo Reale di Kandy, un luogo mistico oggi considerato uno dei più importanti templi buddisti al mondo.

Il mio consiglio è quindi di partire da un mini tour dello Sri Lanka (a seconda dei giorni che avete a disposizione) per poi rilassarvi gli ultimi giorni nei paradisiaci atolli maldiviani.