Nell'ultimo viaggio in America, ho fatto un coast to coast da Los Angeles alla costa opposta, a Philadelphia.
Vi ho già parlato di Philadelphia dopo il viaggio di due anni fa (Philadelphia in 10 cose meravigliose), ma stavolta voglio presentarvi qualcosa di diverso.
Oggi vi parlo delle chicche, di quei posticini da non perdere se passate 2 giorni a Philadelphia.


Philadelphia Magic Garden

Questo è il mio posto preferito in assoluto.
Un posto che sognavo di vedere da tempo (la scorsa volta a Philly non era nell'itinerario).
Si tratta di un posto incantato e coloratissimo creato dalla mente folle e geniale di Zagar.
Specchi, vetri di bottiglia, ceramiche fatte a mano e molti altri materiali di scarto qui si assemblano armoniosamente e danno vita a una grandissima oasi di incanto e magia.
Mi ha ricordato un po’ l’estro di Gaudì e, ovviamente, è un motivo in più per visitare la città.


One Liberty Observation Deck

Ho sempre pensato che tutte le città vanno viste anche dall’alto. Perché è dall’alto che rivelano un altro aspetto, che incantano. Così Philadelphia per la seconda volta mi ha incantato con il suo panorama mozzafiato a 360 gradi, al One Liberty Observation Deck.
Altamente consigliato l'ingresso un'oretta prima del tramonto, per aspettare il calar del sole.

Barnes Foundation

Più che un museo, è una grandissima raccolta di opere.
Tutte le opere sono esposte in maniera singolare, completamente differente dai tradizionali musei.
Qui si possono ammirare le pennellate decise di Van Gogh, l'eleganza di Seurat, la delicatezza degli impressionisti, l'estro di Picasso e molto molto altro.
Una raccolta davvero incredibile.

Gran Caffè L'Aquila

Questo bar non è solo una chicca, ma ha anche una storia bellissima.
Si tratta di un bar aperto da ragazzi abruzzesi a Philadelphia, ma già esistente a L'Aquila.
Il terremoto ha distrutto il bar e un americano ha proposto ai proprietari abruzzesi di riaprire la stessa attività a Philadelphia. Ed eccoci qui.
Un bar di design, con ottimi cornetti e uno staff super cordiale.
E si può anche pranzare o cenare ( il cibo è eccellente, come il caffè).


Rocky Steps

Non si può andare a Philadelphia senza passare a salutare Rocky.
Obbligatoria la corsetta sulle scale leggendarie!


Campo's

La specialità di Philadelphia? La Philly Cheesesteak!
Si tratta di un panino - una sorta di hot dog, per essere chiari - contenente carne sminuzzata e formaggio e farcito a piacimento.
Da provare almeno una volta.
Durante lo scorso viaggio l'avevo assaggiata al Reading Terminal Market, mentre stavolta l'ho provata da Campo's (che pare sia uno dei posti migliori dove gustarla).
La mia preferita è con broccoli e provolone!


Perdersi tra negozi e banchetti dell'Italian Market

Se amate ritrovare anche in viaggio l'italianità, a Philadelphia c'è pane per i vostri denti.
L'Italian Market (non molto distante dal Magic Garden) è un mercato che vende di tutto, inclusi i prodotti simbolo dell'italianità. Dagli utensili alla pasta, dall'olio ai formaggi.
La zona è molto carina e indicata per una piacevole passeggiata.
E se ci andate in primavera, potreste imbattervi in uno spettacolo come quello qui in basso.


Museo della Rivoluzione Americana

Non il solito museo. Oltre alla "classica visita", offre la possibilità di mettersi a sedere per assistere una vera e propria proiezione cinematografica che narra la rivoluzione americana.
Io l'ho trovato molto coinvolgente.
Costo attuale: 19 dollari

Come arrivare a Philadelphia

Io ci sono arrivata da Los Angeles con American Airlines, ma ci sono collegamenti diretti da Roma Fiumicino (sempre operati da American Airlines).
Oppure vi si può arrivare "via terra" da New York in circa due ore.
Se siete già stati a New York, Philly è l'escursione perfetta per scoprire qualcosa di nuovo senza allontanarvi troppo dalla Grande Mela.
Aggiungo che Philadelphia è molto più economica rispetto a New York e a gran parte delle città degli Stati Uniti.

Per informazioni su American Airlines, date un'occhiata qui.
Per altre informazioni, consultate il sito ufficiale della città.

Vi ricordo che per viaggiare negli USA è altamente consigliato stipulare una buona polizza assicurativa. Io utilizzo la polizza Viaggi Nostop Vacanza di EuropAssistance.
Articolo realizzato in collaborazione con Master Consulting FL, American Airlines e DiscoverPHL