Mettiamo che per la prima volta nella vostra vita stiate organizzando una cena con i vostri suoceri._A quale regalo pensereste per un’occasione di questo calibro?_Io ho pensato subito al vino._Un vino speciale, uno di quei vini d’annata dedicati agli eventi più particolari, dove non si può rischiare di far brutta figura.__Da quando mi sono approcciata al mondo dell’enologia con il corso sommelier, la mia concezione del vino è cambiata radicalmente. Se due anni fa per una cena simile avrei scelto un vino a caso tra quelli in dispensa (o magari affidandomi al prezzo come triste metro di giudizio tra gli scaffali del supermercato), oggi per me la selezione del vino è un fattore fondamentale._Oggi per me non esiste cena che prescinde da una buona selezione del vino che accompagnerà i pasti e le chiacchiere dei commensali.
Fateci caso, il vino a tavola è un vero amico: quanto più è di qualità, tanto più la serata è piacevole. Scegliere un vino adatto ad ogni situazione non è affatto semplice, lo so bene. Io stessa, tra innumerevoli etichette provenienti dalle regioni più disparate, faccio fatica a scegliere la bottiglia ideale per ogni situazione._E per questo motivo ho trovato un prezioso alleato in Vino75, un’enoteca digitale che propone vini di qualità raccontandone la storia ed elencandone le caratteristiche e gli eventuali premi ricevuti. Per la mia cena con i suoceri ho pensato subito ad un vino pregiato con un grande potenziale d’invecchiamento._Ero in cerca di un vino armonico e avvolgente capace di arrivare dritto all’anima e per individuarlo mi sono affidata ai consigli del sommelier di Vino75._In questa sezione del sito, infatti, vi sono sei categorie legate a differenti situazioni: dalla più sofisticata cena formale al più semplice aperitivo._Per ogni categoria vi è un’ampia selezione di vini scelti dal sommelier.
Guidata in un percorso alla scoperta dei vini ideali per la mia cena, dopo non poche titubanze (ho scovato tantissimi vini interessanti) mi sono ritrovata a scegliere tra un’etichetta siciliana ed una toscana._E alla fine, con il Brunello di Montalcino DOCG di Biondi-Santi, la Toscana ha avuto la meglio. Si tratta di un vino da collezione che mi incuriosiva da tantissimo tempo; va da sé che non è stato difficile lasciarsi tentare. La scelta è stata rafforzata dal fatto che il menu a cui avevo preventivamente pensato fosse perfetto per accompagnare un vino di questo spessore.

_Nella mia testa avevo già immaginato un vino perfetto sia per accompagnare una selezione di formaggi stagionati che per sposare il sapore genuino delle orecchiette fatte in casa (non da me, ovviamente) con ragù alla barese. Come secondo, invece, ho sfoderato una delle mie ricette preferite: delle polpettine con timo e melanzane, un piatto squisito e veloce da preparare. Per l’allestimento della tavola ho scelto uno dei miei fiori del cuore, il girasole, e la particolarità dei piatti Villa d’Este che ho acquistato lo scorso anno._Infine, immancabili i calici giusti per degustare un vino da collezione. E voilà, ecco la mia tavola in attesa dei commensali!

_Il merito della serata va anche a Vino75 che non solo mi ha guidato nella selezione del vino comodamente online, bensì mi ha assicurato che la mia bottiglia sarebbe arrivata a casa entro 48 ore dall’ordine._E così è stato: il Brunello di Montalcino mi è stato recapitato per tempo, custodito da un packaging realizzato apposta per evitare eventuali rotture e pericolosi sbalzi termici. Ecco perché consiglio vivamente questo servizio: è ideale per tutti gli appassionati di vino che sono in cerca di un’enoteca consultabile ovunque e capace di garantire l’arrivo della bottiglia desiderata – in ottime condizioni - anche per una cena imminente.
Post realizzato in collaborazione con Vino75_