Che mi piace mangiare credo si sia capito.
Chi mi conosce dal vivo e chi mi segue su instagram (soprattutto nelle stories) avrà visto che amo sperimentare continuamente nuove cucine, testare localini e ristoranti. Sia in viaggio che a casa.
Questo è il motivo per cui amici e lettori spesso si rivolgono a me per chiedermi consigli gastronomici.

D'altronde credo si sia capito che i fornelli non sono il mio forte.
E in questo Just Eat si è rivelato un prezioso alleato: mi ha dato - e continua a darmi - la possibilità di gustare qualsiasi tipo di piatto comodamente a casa. Negli ultimi mesi ho avuto modo di ordinare più volte una delle pizze più buone della zona, di mangiare panzerotti e braciole (due must baresi), primi piatti e vari tipi di antipasto.
Perché il bello di Just Eat è proprio questo: qualsiasi piatto può essere servito già pronto, la soluzione ideale per chi è sempre fuori, ha poco tempo per cucinare e non ha voglia di ordinare sempre le stesse pietanze d'asporto.

Apprezzo il servizio di Just Eat perché permette di sfogliare ovunque, direttamente online, i menu dei vari ristoranti per poi effettuare l'ordine in un secondo tramite l'app, effettuando anche le opportune modifiche agli ingredienti.

Va da sé che ho accolto con enorme piacere la proposta di Just Eat di diventare #foodexplorer e quindi testare le cucine di alcuni ristoranti della mia città.
Eccomi qui con la mia miniguida, sperando possa essere un utile riferimento per chi desidera provare il servizio di Just Eat a Bari.

- Pizzeria Kiss. Ho riscoperto la bontà delle pizze di questo posto in cui non mangiavo da anni (non ci andavo dagli ultimi anni del liceo). Le ho trovate gustose, sottili ma non troppo, una vera goduria per il palato. Sono sempre arrivate calde, cosa per me importantissima, grazie ad un servizio eccellente. Da questa pizzeria-ristorante amo ordinare anche le braciole, una tipicità barese fatta di carne e un ripieno. Da non perdere, credo davvero sia una delle loro specialità.
- Pizzeria 420 Quattroventi. Ricordo ancora quella sera in cui siamo stati vittime di un attacco di fame. Ma non una fame qualunque, bensì una voglia pazza di panzerotti. E in un batter d'occhio li abbiamo ordinati dalla pizzeria 420, sia al forno che fritti. Divini.
- Ristorante Opera. Ho voluto provare questo ristorante spinta dalla curiosità. Non avevo mai sentito parlare di questo posto, benché Bari non sia una grande metropoli, così ho voluto testare la sua cucina direttamente sul posto. Una scommessa vincente dal momento che ho particolarmente apprezzato il servizio e le varie pietanze proposte. Tra i vari antipasti, ricordo con piacere i carpacci di pesce (che io adoro) e le panelle di ceci che abbiamo palesemente divorato. Indimenticabili anche gli gnocchetti in foto, un ottimo primo di pesce. Gli antipasti andrebbero presentati meglio, ma non ho nulla da eccepire per quanto riguarda la qualità del cibo.
- Ristorante Ai 2 Ghiottoni. Ero stata più volte in questo ristorante, ma mancavo da un paio d'anni. Sono stata felice di tornare per rispolverare la memoria (soprattutto quella delle papille gustative) e testare le varie pietanze in veste di #foodexplorer.
Al mio arrivo non sono mancati sorrisi e cortesia, subito seguiti da un gustoso pane caldo. Non ho amato gli antipasti dal punto di vista scenico, sebbene siano riusciti a saziarmi ancor prima dell'arrivo dei paccheri. Il primo piatto (i paccheri, appunto) era delizioso, peccato solo per le spine che ho ritrovato nel pomodorino e all'interno della pasta.
A tutti i baresi in cerca di dritte gastronomiche a domicilio: non è finita qui.
La città di Bari verrà presto inserita nella prima vera guida dei ristoranti d'asporto, assieme a Milano, Roma, Torino e Palermo.
All'interno, in seguito alla mia esperienza da #foodexplorer, troverete anche i miei consigli e i miei giudizi, con tanto di stelline.
Vi aggiornerò presto :)