Sono una grande fan del bagaglio a mano, tant’è che spesso mi sento dire “Manu, ma come sei brava! Sei riuscita a far stare tutto lì dentro!”
Quando è possibile (non è il caso di questa foto, ovviamente) cerco di incastrare tutto in un unico piccolo trolley in modo da viaggiare comoda e leggera.

E – lo ammetto – lo faccio anche per viaggiare spendendo meno quando scelgo compagnie low cost che mi chiederebbero un costo aggiuntivo per il bagaglio da stiva.
D’altro canto avere tutto con me nel bagaglio a mano mi fa sentire più sicura, soprattutto quando faccio scalo in grandi aeroporti in cui non è così remota l’ipotesi che il mio trolley venga smarrito.
Ecco perché, anche durante i viaggi più lunghi (come quello in Messico, in foto), cerco di portare un bagaglio a mano oltre a quello da stiva.
Probabilmente sono un po’ paranoica, ma so che se perdessi il bagaglio il mio viaggio acquisterebbe un sapore diverso, decisamente più amaro. 
E quindi – ove possibile – cerco di viaggiare con l'inseparabile trolley. Tuttavia non è sempre semplice incastrare tutto in unico bagaglio, me ne rendo conto.

Nei viaggi brevi cerco sempre di portare con me lo stretto indispensabile: al massimo un paio di scarpe (incluse quelle che indosso durante la partenza) con l’aggiunta di un paio di infradito, dei mini flaconi di balsamo, shampoo e bagnoschiuma, un mini dentifricio e il necessario per il make up.
Per quanto riguarda gli abiti, cerco di organizzarmi in base alla destinazione e ai giorni di viaggio. Mentalmente creo degli outfit per ogni giorno affinché non sia costretta a svuotare l’armadio e riporlo in valigia pur di trovare l’abbinamento giusto una volta in hotel.
Solitamente riesco a incastrare anche la mia piastra per i capelli, la spuma (in versione mignon, con contenuto inferiore ai 50 ml) e un pigiama o qualcosa che ci assomigli vagamente.

Ma non basta, neppure quando si è bravissimi col bagaglio a mano.

Onde evitare spiacevoli sorprese al momento dell’imbarco, è bene dare un’occhiata ai limiti di peso e dimensioni imposti da ciascuna compagnia aerea.
Qualche anno fa al momento dell’imbarco con WizzAir ho scoperto che il mio bagaglio non rispettava le condizioni - a mio avviso assurde - della compagnia.
Questo è accaduto sebbene avessi già utilizzato quello stesso trolley durante tantissimi viaggi, persino durante l’andata del medesimo viaggio in Romania, con la medesima compagnia.
Purtroppo non ci si può appellare quando il sito web conferma quanto asserito dalle hostess.
Il risultato? Ho dovuto pagare per imbarcare il mio trolley come se fosse un qualsiasi bagaglio da stiva, scoprendo poi che alcuni store vendono delle valigie più piccole realizzate appositamente per chi viaggia con questa compagnia.

Altre compagnie, invece, consentono di portare un bagaglio a mano dalle dimensioni “normali”, ma non permette al passeggero di viaggiare con un’altra borsa, neppure se si dovesse trattare di una pochette di piccole dimensioni. EasyJet è una di queste compagnie.

Auto Europe, azienda leader nel settore dell’autonoleggio conosciuta per la sua attenzione nello scovare tariffe imbattibili, offre interessanti infografiche con consigli su destinazioni, autonoleggio, mondo dei viaggi in generale. Per aiutarci a confrontare rapidamente le condizioni delle varie compagnie europee senza consultare ogni singolo sito web, Auto Europe ha realizzato questo interessante articolo con infografica.

E voi? Viaggiate con bagaglio a mano o con bagaglio da stiva? Sono curiosa di conoscere le vostre esperienze a riguardo 