Grazie alla sua posizione strategica, affacciata sulle azzurre acque del Mare Adriatico e alla sua fama ormai internazionale, Riccione richiama ogni anno tantissimi turisti, da tutta Italia e non solo.
Ma se è una meta gettonata d’estate per la bellezza delle sue spiagge e per la sua intensa movida, è un luogo perfetto anche durante l’inverno per trascorrere una vacanza rigenerante.
Ed è proprio quello che farò io tra poche settimane: Riccione sarà la cornice di un weekend di puro relax in compagnia di due care amiche.


Vediamo quindi, prenotando il soggiorno in uno dei numerosi hotel a Riccione, da dove partire per questa vacanza invernale.
Iniziamo con una passeggiata, per conoscere meglio questa città, che potrebbe partire da Viale Ceccarini con un po' di shopping fino ad arrivare a Piazzale Roma. Qui si trova la splendida Fontana Bosco della Pioggia, ancora più suggestiva nel periodo invernale se si ha la fortuna di trovarla ghiacciata. Se si ha abbastanza tempo si può fare anche una visita alla vicina Rimini per percorrere un viaggio indietro nel tempo nel suo delizioso centro storico - che io adoro - visitando l’arco di Augusto o il ponte di Tiberio.
Molto interessante è la Domus del Chirurgo, una casa romana emersa dal sottosuolo della città che conserva ancora mosaici bellissimi rimasti integri.
Ritornando a Riccione non si può non visitare il planetario “Galileo Galilei” con la sua grande cupola, immagine reale della volta celeste.

Se viaggiate con bambini, tappa imperdibile è l’Oltremare, uno dei parchi acquatici più belli d’Italia, che non si limita ad essere solo un acquario, bensì offre spettacoli mozzafiato come il volo variopinto dei pappagalli, le bellissime evoluzioni degli uccelli rapaci e le acrobazie dei delfini.
Un luogo che vorrei tanto visitare è l’ospedale delle tartarughe, dove si trovano tantissimi esemplari di questi animaletti. Alcune tartarughe si trovano qui perché in passato sono stati ferite dall’elica di una barca, altre perché avvelenati da plastiche o altre sostanze velenose o altre motivazioni tragiche. Si tratta indubbiamente di una visita molto istruttiva per i bambini, perché, oltre a far conoscere loro le varie specie di tartarughe, li sensibilizza sui danni che l’uomo infligge alla natura quando non la rispetta. E onestamente credo che sia una visita volta a sensibilizzare anche noi adulti che - ahimè - spesso ci dimentichiamo quanto sia importante rispettare l'ambiente.

Le terme di Riccione e di Rimini 

Trovo che una delle cose più rigeneranti durante l'inverno siano le terme.
Dopo periodi di stress e duro lavoro, nulla può essere più rilassante e salutare che trascorrere alcuni giorni - o anche solo un weekend, come nel mio caso - alle terme.
Vediamo assieme quali terme scegliere.

Le terme di Rimini sorgono sulla spiaggia e sono l’unico centro che utilizza per le cure e per i trattamenti sia acqua di mare che acque termali; inoltre dispongono di un nuovissimo centro benessere dove ritrovare la pace dei sensi grazie anche ad un’enorme sala, la stanza del sale, completamente rivestita da pavimento e piastrelle di bianco sale marino e con vista mare, un vero gioiello!
Dal 13 Febbraio riaprono, invece, le terme di Riccione. Anche questo centro sorge a pochi metri dal mare ed è immerso in una rigogliosa pineta di circa quattro ettari.
Le acque termali che alimentano il centro provengono da ben quattro fonti che iniziano il loro percorso dalle colline dell’entroterra di Riccione per poi percorrere un lungo tragitto nel sottosuolo. Durante tale tragitto si arricchiscono di numerosi minerali che conferiscono loro proprietà terapeutiche specifiche.
E difatti i benefici di queste acque erano noti già agli antichi romani; risale, infatti, a prima dell’età cristiana una lapide trovata in una cappella non lontana dalle terme, sulla quale si legge: “viator siste gradum - ab aqua decorata miracoli habebis” ovvero “sarai guarito, viandante, se ti fermerai a bere questa acqua miracolosa”.
Le quattro fonti (Adriana, Celestina, Claudia-Riccione e Isabella) per le loro diverse proprietà, curano un gran numero di patologie, da quelle delle vie aeree alle forme dermatologiche croniche, fino ai dolori articolari.
Accanto al centro termale sorge, inoltre, L’Oasi, un centro benessere che, grazie all’esperienza di operatori professionisti, offre trattamenti estremamente rigeneranti per il corpo e per lo spirito.
Da provare in particolare il “percorso termale sensoriale”, che parte da quattro piscine a temperatura differenziata e termina con “l’arcobaleno dei sensi”, “il sentiero emozionale” e “le sorgenti dell’io”, dove l’acqua nebulizzata e a cascata, calda e fredda, con giochi di luci e profumi inebrianti, regala un’esperienza davvero unica.

Che ne pensate?
Io non vedo l'ora di staccare subito la spina e ritagliarmi un weekend di relax.
Presto vi aggiornerò sulla mia esperienza wellness a Riccione :)