Che io e Boston avremmo dovuto conoscerci era scritto nel destino.
Pensate che negli ultimi tre anni ho rischiato per ben due volte di scoprire Boston ma, per eventi avversi, non mi è stato possibile.
L’occasione è arrivata con un tour dedicato alla scoperta del Massachusetts nel periodo più dolce – e aggiungerei più freddo – dell’anno: San Valentino.
E così, in compagnia dell’ente del turismo del Massachusetts e di TAP Portugal, ho scoperto una Boston fredda ma al tempo stesso meravigliosa e memorabile.
Ci tengo a ricordare che, prima di partire per Boston (e per qualsiasi destinazione USA), è fondamentale richiedere o aggiornare l’ESTA e stipulare una assicurazione medica 24h su 24h. Quest’ultima è fondamentale per essere coperti durante l’intero soggiorno e viaggiare tranquillamente.

Se credete che Boston sia una grande metropoli siete fuori strada.
La città, caratterizzata da una baia e oltre trenta isole, è molto vivibile ed estremamente elegante.
Io l’ho trovata a misura d’uomo, soprattutto se confrontata con altre megalopoli statunitensi.
Ci si può spostare tranquillamente in metro o in bus, si può passeggiare serenamente in uno dei tanti parchi e in pochi minuti si può raggiungere il mare.
È una città che offre innumerevoli punti di interesse e che negli ultimi anni ha investito fortemente per rinnovare la propria immagine.
Pensate che ci sono voluti dieci anni di lavori (e una somma di denaro stratosferica) per sostituire la vecchia autostrada sopraelevata che deturpava il paesaggio con una moderna autostrada sotterranea. Va da sé che, complice questo grande progetto urbano, oggi Boston è una delle città più green d’America, ma soprattutto un luogo che ha a cuore il futuro delle nuove generazioni.
La sua ricchezza storica, architettonica e culturale la rende una destinazione turistica molto affascinante per ogni età, sia per coloro che hanno in programma un tour del Massachusetts che per coloro che desiderano concentrarsi esclusivamente su una città.



Nel prossimo post vi parlerò di ogni tappa del mio viaggio, ma in questo articolo ho deciso di concentrarmi su Boston elencandovi 10 cose meravigliose da non perdere.
1. Prendere un watertaxi. Una delle più grandi scoperte del viaggio è stata quella di appurare che a Boston ci si sposta non solo via taxi (o con i mezzi pubblici), ma anche a bordo dei watertaxi. Trattandosi di una baia, la città permette di essere attraversata anche via acqua mediante delle barche (completamente protette dal freddo in inverno) al prezzo di 12 dollari a tratta per persona. A mio avviso è un must imperdibile perché, vista dal mare, la città è ancora più affascinante. È anche possibile prendere un watertaxi direttamente dall’aeroporto (vicinissimo al centro della città).


2. Visitare Little Italy e la All Saints Way. Anche Boston ha una sua Little Italy, un quartiere in cui si respira fortemente l’animo italiano. Molto originale è la Via dei Santi (All Saints Way), uno stretto vicolo alle cui pareti sono affisse le figure dei santi a cui siamo devoti in Italia (in particolare nel sud Italia).


3. Visitare i mercati bostoniani. Boston pullula di mercati caratteristici. Molto particolare è Faneuil Hall Marketplace che comprende quattro mercati (Quincy Market, North Market, Faneuil Hall e South Market). Oltre ai 70 negozi, vanta una storia che pone le sue radici nel lontano 1742. Molto carino è anche il Boston Public Market che, con un’atmosfera decisamente green, propone cibo sostenibile e a chilometro zero. Qui trovate frutti di mare ma anche dolci e bevande.


4. Una passeggiata da Commonwealth Avenue a Copley Square fino ad arrivare sulla Newbury Street. Si tratta di una raffinatissima zona caratterizzata da dimore storiche risalenti al 19° secolo. Passeggiando in quest’area vi ritroverete ad attraversare le grandi aree verdi della città: il Public Garden e il Frederick Law Olmsted’s Park system. Newbury Street, in particolare, è lunga 1,5 km e, oltre alle spese folli, consente di rilassarsi in uno dei tanti bistrot. La domenica un brunch in questa zona è un must.



6. Visitare Harvard e mangiare uno degli hamburger più buoni degli Stati Uniti. Non ho resistito: non potevo lasciare Boston senza fare un salto nella leggendaria università di Harvard. Dopo averla sognata guardando innumerevoli film, ho potuto mettervi piede e immaginare la vita dei suoi studenti. Non è possibile accedere all’interno degli edifici senza avere un pass, ma è pur sempre piacevole passeggiare per l’ampio cortile e nella zona circostante. Proprio in questa zona si trova Mr Bartley’s Gourmet Burgers, definito dal Wall Street Journal uno dei migliori hamburger degli Stati Uniti.
E io confermo: è buonissimo!


7. Visitare il Prudential Center e lo Skywalk Observatory. Gli amanti dello shopping non possono perdere la tappa al Prudential Center, un enorme centro commerciale sulla cui sommità si trova lo Skywalk Observatory. Qui è possibile ammirare Boston dall’alto e, a parer mio, ogni città va vista anche dall’alto (e, ove possibile, dal mare).

8. Colazione/brunch da OAK Long Bar Kitchen. Considerato da molti uno dei migliori bar di Boston, è un posto perfetto per gustare una ricca colazione o un brunch. L’ambiente è caldo e accogliente, leggermente retrò, e il personale è molto cordiale. Da provare la monkey cake, i pancakes o un abbondante piatto di Eggs Benedict (buonissimi anche i succhi).


9. Esperienza al Café Fleuri del The Langham Hotel. In questa elegantissima sala dell’hotel Langham ho vissuto un’esperienza che avvolge la mente e stimola i cinque sensi, lasciandomi estasiata. Qui, da settembre a giugno, ogni sabato prende vita un vero e proprio spettacolo per tutti gli amanti dei dolci e del cioccolato. La musica raffinata e le oltre 100 prelibatezze al cioccolato giustificano il costo dell’esperienza (45 dollari per gli adulti e 25 dollari per i bambini).


10. Isabella Stewart Gardner Museum. Più che in un museo, bisogna prepararsi ad entrare in un’oasi di pace. L’ho definito un luogo fuori da ogni concezione spazio-temporale per diversi motivi. Innanzitutto per la pace che emana, ma soprattutto per la sensazione di trovarsi a Venezia per le fattezze dell’edificio (che, appunto, proviene da Venezia e risale al 15° secolo). Un luogo a dir poco strabiliante che custodisce una miriade di opere dal valore inestimabile.

Vi consiglio di non perdervi la possibilità di assistere ad un esclusivo spettacolo teatrale dal momento che Boston pullula di piccoli e grandi teatri.
Vi suggerisco – qualora gli artisti siano in città – lo spettacolo del Blue Man Group. Si tratta di uno spettacolo innovativo e interattivo, assolutamente sorprendente. Non mi sono sentita una semplice spettatrice, bensì parte attiva dell’esperienza. Provare per credere.

Per quanto riguarda dove dormire, vi consiglio due hotel estremamente differenti.
Il primo, The Lenox Hotel, è un albergo storico situato nel centro della città, perfetto per chi ama il lusso senza rinunciare alle autentiche origini di un posto che da sempre rappresenta un’istituzione bostoniana. Il secondo, Element Boston Seaport, è un hotel moderno dotato di ampie camere (il mio era praticamente un appartamento) ed è situato nel Seaport District, area emergente della città. Io ho apprezzato entrambe le sistemazioni. Suggerisco la seconda opzione a chi cerca una maggiore indipendenza (le camere sono dotate di piano cottura), spazi più ampi e prezzi più contenuti senza rinunciare all'alta qualità.