Sono appena rientrata dal mio primo viaggio in terre scandinave e non vedo l'ora di parlarvi delle mie impressioni su questa prima elettrizzante esperienza nel Nord Europa.
Prima di parlarvi di Stoccolma voglio dedicare questo articolo al luogo che ha contribuito a rendere speciale il mio soggiorno in città.
Come avrete notato, negli ultimi mesi ho realizzato una sezione nel blog dedicata agli hotel/b&b/resort particolarmente degni di nota. Si tratta di quei luoghi che, benché distanti decine, centinaia o migliaia di chilometri, mi fanno sentire a casa.


Provo tanti, tantissimi hotel durante i miei viaggi. Alcuni sono molto cheap (anche troppo), altri sono esageratamente lussuosi (e talvolta fuori luogo). Alcuni hotel, tuttavia, sono la giusta combinazione tra la tradizione del luogo in cui sono ubicati e l'estro creativo che li personalizza rendendoli unici.
Ecco, Hotel Hellsten è un esempio perfetto di questa commistione.
Situato nel centro della città (a Vasastan, a pochi minuti dalla stazione centrale di Stoccolma), è un boutique hotel che racchiude dettagli provenienti dai numerosissimi viaggi del proprietario, quindi lo stile svedese si mescola a influenze di tutto il mondo.

Un luogo bellissimo in cui ci si perde (la prima mattina ci siamo persi davvero).
Ho particolarmente apprezzato il bar per la sua atmosfera intima dalle luci soffuse e dai dettagli etnici. D'altronde qui ho potuto coltivare il mio hobby del cuore: girare il mappamondo!
Vi è un mappamondo per ogni finestra e l'ho trovata una cosa incantevole, ideale per tutti i viaggiatori incalliti che fantasticano sui prossimi viaggi anche quando sono già in viaggio (e ogni riferimento alla sottoscritta è puramente casuale).
Nella hall vi sono dei comodi divani, una sedia molto estrosa dai colori vivaci, una miriade di libri e un'enorme valigia vintage. Un'area calda e accogliente dove ho amato sostare pianificando la visita della città e sorseggiando un caffè (caffè, tè e cappuccino sono gentilmente offerti a tutti gli ospiti dell'hotel a qualunque ora).

Un altro dettaglio che ho apprezzato particolarmente: Hotel Hellsten non offre mai bottigliette d'acqua ai propri ospiti favorendo così il consumo di acqua del rubinetto. Non solo per una questione di sostenibilità ambientale, ma anche perché pare che  l'acqua di Stoccolma, continuamente controllata, sia una delle migliori al mondo.
E difatti non è raro trovare gente che riempie le bottigliette nei bagni pubblici della città.
Questo è solo uno dei tantissimi comportamenti che rendono Stoccolma una delle città più green al mondo (e nei prossimi post ve ne parlerò meglio).

Dopo un tour guidato dell'hotel mi sono fatta un'idea delle camere e posso dirvi che ogni camera, pur preservando l'ambiente originario dell'edificio, si differenzia completamente dalle altre. Si ha quindi la sensazione di dormire in un luogo unico, creato appositamente per noi.
Proprio questo è quello che amo: sentirmi un ospite speciale del posto in cui soggiorno. Non amo gli hotel preconfezionati in cui tutto è standardizzato e ogni camera è uguale all'altra.

Noi abbiamo dormito in questa junior suite in foto (in basso). Un'ampia camera dal profumo di legno con letto a baldacchino e camino originale.
La colazione, servita ogni mattina dalle 7.30 alle 10.30, è abbondante e propone piatti tipici svedesi tra cui le squisite swedish meatballs e le tante varietà dell'ottimo pane locale (perfetto per accompagnare le marmellate).
Senza dubbio questo posto, con le sue colazioni luminose e copiose, con la sua atmosfera particolare, con i suoi dettagli provenienti da ogni parte del mondo, mi rimarrà nel cuore.

Altre curiosità:
Hotel Hellsten ospita molti eventi settimanali tra cui serate jazz e concerti live.
La metro più vicina dista solo due isolati dall'hotel.

Per altre informazioni visitate il sito dell'hotel: http://hellsten.se/it/Hotel
Hellsten


Per info sulla città visitate il sito ufficiale dell'ente del turismo svedese: www.visitsweden.com