Durante i miei viaggi mi è capitato di utilizzare un po' tutti i mezzi.
Dall'auto alla moto, dal treno al bus, arrivando persino a mezzi che rasentano l'assurdo come l'ape calessino (qualcuno ricorderà l'avventura dello scorso anno).
Cosa preferisco? Beh, credo che non ci sia un mezzo da preferire all'altro.
Credo che ogni destinazione possa essere vissuta in modo diverso a seconda del mezzo scelto.
Anzi, vi dirò di più: talvolta è proprio il mezzo scelto a rendere il viaggio più speciale.

Partiamo dall'auto. Scelgo l'auto nei viaggi vicini (quando per raggiungere la destinazione non ho bisogno di prendere un volo) oppure negli on the road che necessitano di una grande autonomia sia in termini di tempo sia per quanto riguarda la possibilità di raggiungere destinazioni remote.
Per il mio viaggio in Transilvania lo scorso anno ho utilizzato l'auto, indispensabile per raggiungere i castelli avvolti dalla foresta.
Il problema dell'auto è che, per viaggiare sicuri, bisogna sempre essere muniti di un navigatore aggiornato (e, chiaramente, di assicurazione).
Ricordo qualche mese fa in Corsica quando, a causa di una strada bloccata e del navigatore non aggiornato, abbiamo dovuto girare a vuoto per un'ora rischiando di rimanere a corto di benzina in una zona disabitata dell'entroterra! Insomma, non dimenticherò facilmente quegli interminabili attimi di panico.

La moto è il mezzo ideale nelle zone costiere dove si avverte la necessità di muoversi in libertà e parcheggiare rapidamente.
La trovo perfetta in posti come la Costiera Amalfitana, la Grecia o la Croazia.

Il treno è un mezzo che mi piace particolarmente.
Consente, come l'autobus, di abbandonare ogni responsabilità legata alla guida per dedicarsi solo ed esclusivamente al paesaggio che sfila dal finestrino.
Ho utilizzato il treno in Francia, per spostarmi da Montpellier a Marsiglia e da Marsiglia a Nizza e l'ho trovato comodissimo.

L'autobus e il treno si accomunano per la possibilità di incrociare persone interessanti lungo la strada e intavolare piacevoli conversazioni (ancor più se si tratta di local che possono raccontarci il proprio Paese e darci dei consigli per viverlo al meglio).
Questa è una cosa che amo particolarmente, tant'è che ne ho parlato anche su Omio per una collaborazione in cui mi è stato chiesto perché scelgo di viaggiare in autobus.
L'autobus, a mio avviso, dilata il tempo. Lo impacchetta e lo lascia scorrere a nostro piacimento. Già. L'autobus consente di ascoltare musica, leggere, guardare il paesaggio che muta; consente di viaggiare comodamente anche di notte e schiacciare un pisolino senza dover prestare attenzione al bagaglio (che, generalmente, è al sicuro in stiva).
Lo trovo dunque perfetto per i lunghi viaggi notturni, magari per spostarsi da una capitale europea all'altra.
Da non sottovalutare il costo: l'autobus solitamente è molto più conveniente rispetto ai treni (e ovviamente anche rispetto al noleggio di un'auto o di una moto).

E voi? Quali mezzi avete utilizzato o amate utilizzare durante i vostri viaggi?