Oggi in Puglia fa freddissimo.
Piove tanto e si vocifera che potrebbe arrivare persino la neve.
D'altronde siamo a Gennaio.
Mancano pochi giorni al mio compleanno e, come ogni anno, per me le festività non si sono ancora concluse. Termineranno alle 23:59 del 23 Gennaio, quando la celebrazione del mio compleanno sarà agli sgoccioli. Quando avrò finalmente - o purtroppo - realizzato che cinque lustri iniziano a farsi sentire.
Diciamo che qualche anno fa questo traguardo me lo sarei aspettato completamente diverso.
Fino a vent'anni ti senti invincibile, sei certo che il tempo non passerà mai, non ne afferri la fugacità.
Per quanto mi riguarda, a vent'anni credevo in un mondo migliore, meno becero e con meno brutture (non pensavo che nel 2016 avremmo parlato di così tante efferatezze nel mondo, non pensavo nemmeno che oggi mi sarei ritrovata a discutere stupidamente su Facebook per una foto rubata dalla mia gallery Instagram, per esempio).
Ho fatto così tante cose in questi ultimi anni, ho bevuto così tanti sorsi di vita, ho incontrato così tanta gente, ho cambiato così tante strade che, anche se sembra assurdo, pare siano passati secoli da quando ho compiuto vent'anni.
E in fondo - anche se fatico ad ammetterlo - ci credo ancora. Credo ancora nella bontà e nella correttezza, nel rispetto e nella grazia.


Per fortuna la fugacità del tempo ha anche i suoi lati positivi.
E così, pensando che il tempo stringe non solo per me ma anche per chi mi circonda, ho deciso di aprire i cassetti dei sogni e provare a trasformare qualcosa in realtà.
Ieri ho prenotato un volo. Anzi tre.
Pare che i buoni propositi mi facciano mantenere le promesse. E così pare che finalmente porterò mia madre e mia sorella a Parigi.
E non è finita qui. Due giorni fa, dopo un respiro lunghissimo, con un'ansia pazzesca frammista a eccitazione ho premuto invio. Un invio speciale, il primo della mia vita. E incrocio le dita sperando che l'invio vada a buon fine. Affinché possa parlarne anche qui.
Insomma, sono giorni particolari. Tutt'altro che statici.

Sul letto ho una pila di vestiti di cui la metà, entro poche ore, finirà in valigia.
Sto partendo per realizzare - a sorpresa - il primo dei miei #Traveldreams2016. In un Paese che dicono sia meraviglioso.
E così, anche se il tempo è tremendo e io sono estremamente meteoropatica, oggi non posso non essere felice.
 E farò di tutto per meritarmi e conquistarmi questa felicità giorno dopo giorno, planando sulle cose belle, rimbalzando su quelle meno piacevoli e cercando di trasformare queste ultime in occasioni per costruire nuove opportunità.

Mi piace questa frase di Italo Calvino che ultimamente impazza nel web "Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore."

Voglio dedicarla ad un amico troppo orgoglioso che so che mi leggerà.
Voglio dedicarla a tutti, inclusa me.

Buon viaggio a tutti, buona leggerezza.
Io vado a finire i bagagli :)

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