The best is yet to come, come canta Frank Sinatra.
Mi piace pensare che la vita ha grandi cose in serbo per ognuno di noi.
Mi piace pensare che il meglio deve ancora venire. Sempre e comunque.
E anche se il meglio deve ancora venire, mi piace tirare le somme di tutto quel che ho collezionato finora.
Anno dopo anno.
Autocelebrazione? No, io penso si tratti semplicemente di fare mente locale, di realizzare, di focalizzare tutto quello che in soli 12 mesi si può avere la fortuna di fare, vedere, provare.
Un esercizio che, come avevo scritto in un articolo qualche giorno fa, consiglio a tutti.
Un esercizio, all'apparenza banale, che serve tantissimo per allenare la nostra capacità di esser grati.



La più grande sorpresa

Rispetto al 2014 - che ho amato profondamente - questo 2015 è stato un anno di alti e bassi. Un anno più umano, oserei dire. Un anno in cui l'asticella si è alzata al punto tale da non accontentarmi più di quello che nel 2014 avrei reputato straordinario.
Pretendo molto da me stessa, chi mi conosce mi condanna spesso per questo.
Eppure.
Eppure il 2015 mi ha dato tanto, tantissimo, e me ne accorgo solo adesso che tiro le somme.
Mi ha regalato la nomination come miglior sito di viaggi ai prestigiosi Macchianera Awards.
Indescrivibile la gioia che ho provato nel leggere Pensieri in viaggio tra i nomi dei più grandi colossi italiani del travel. E anche se ha vinto Turisti Per Caso - chapeau e un saluto a questi grandi professionisti - io sono estremamente soddisfatta e tuttora basita.
Non avrei mai creduto che così tanta gente potesse credere in me e in quello che faccio.
Per me - che per anni mi sono sentita molto Bridget Jones pur sognando un futuro alla Carrie Bradshaw - questa è senza dubbio una delle più grandi vittorie che la vita mi ha regalato.
[Tengo a sottolineare che ad oggi non ho un paio di Manolo Blahnik e sono sempre incline alle figuracce. E va bene così.]
I viaggi, i progetti, la Thailandia e la Puglia

Questo 2015 mi ha fatto sentire una trottola, mi ha fatto volare da una parte all'altra.
Mi ha fatto promuovere destinazioni lontane, ma ha anche rafforzato il legame con la mia terra.
Sono fiera di aver partecipato a tre progetti grandiosi contribuendo a portare la Puglia nel cuore di tutti. Prima con #SalentoUpNdown, poi con #500inGargano e poi come inviata di PugliaPromozione per raccontare la Puglia da Bari al Gargano durante la Fiera del Levante.
Sono state 3 esperienze bellissime e formative, fondamentali per realizzare l'importanza del mio ruolo - e dei miei colleghi - per far conoscere una destinazione e le sue potenzialità.

Ma non solo Puglia. Moltissimi mi associano anche alla Thailandia e forse devo a questo la grande esperienza al TBEXAsia, dove sono stata l'unica rappresentante italiana ospitata dall'Ente Nazionale del Turismo Thailandese.
Qui e ora

Gli ultimi mesi del 2015 mi hanno insegnato a concentrarmi sul presente senza pensare troppo a quello che verrà. A vivere il posto in cui sono senza pensare alla destinazione che raggiungerò la prossima settimana. Ed è fondamentale per vivere pienamente ogni attimo.
Questo 2015 mi ha insegnato a non sentirmi più "troppo piccola".
Mi ha insegnato a credere nelle mie forze e a credere in chi crede in me.
Mi ha insegnato a pensare e sognare in grande.
Mi ha insegnato a riconoscere le ferite di luce, la bellezza racchiusa in un terreno che consideravo ostile.
E sono certa che nel 2016 continuerò questo lavoro.
I viaggi, mese per mese

Questo 2015 mi ha fatto viaggiare tanto. E voglio ripercorrere i miei viaggi con voi.
Mese dopo mese.
Gennaio

Gennaio è iniziato in Irlanda, tra Dublino e Kilkenny, ed è terminato a Milano.


Febbraio

Febbraio mi ha riportato a Venezia. La mia terza volta tra le gondole.
E fu così che mi innamorai della serenissima.

Marzo

Marzo mi ha portato in Cilento, una zona della Campania che desideravo scoprire da tanto.
Paestum, Acciaroli, Castellabate, Agropoli... la meraviglia!

Aprile

Nei primi giorni di Aprile sono tornata a Roma e ho riabbracciato un po' di volti amici.
A fine mese sono partita con Francesco e due zaini enormi per un lungo tour tra Thailandia e Cambogia. La mia amata Asia, uno dei viaggi più belli di sempre.

E da allora non mi sono - quasi - più fermata.


Maggio

A fine Maggio, dopo il rientro dall'Asia, sono tornata a Valencia, innamorandomene perdutamente.
D'altronde credo che io e la Spagna abbiamo un grande feeling.

Giugno

Giugno mi ha riportato - per la millesima volta - in Salento per riscoprire la mia terra in compagnia di instagramer nazionali e internazionali.
Sono poi volata in Sardegna, per esplorare l'Ogliastra, e infine in Gargano, dove a bordo di una 500 ho lasciato un brandello di cuore.
Ero ancora ignara che ci sarei tornata presto per lasciarne un altro.
E infine Giugno mi ha portato per la prima volta nella bella Maratea, in Basilicata.


Luglio

A Luglio una bella sorpresa: inaspettatamente sono partita in Croazia.
Ho coronato un piccolo sogno, dormire in un faro, ho mangiato tartufo, ho fatto kayak.
A fine mese sono poi partita per l'Italia a bordo di un ape calessino - sì, proprio di un ape - per la tratta Milano - Catania. Per la prima volta ho messo piede in Sicilia e Calabria, ma soprattutto ho vissuto un'avventura epica con due grandi donne (Stefania e Mara, in foto).


Agosto

Ad Agosto sono tornata a Napoli. L'ho scoperta nel profondo, visceralmente.
Sono tornata a Pompei ed Ercolano e dopo pochissimi giorni sono ripartita per un tour in Turchia.
Incredibile Turchia.
Ho coronato un altro sogno, volare in mongolfiera in Cappadocia, ho passeggiato nel bianco di Pamukkale, ho ammirato Istanbul.

Settembre

Settembre mi ha portato per la prima volta in Portogallo. Ho scoperto il Porto e dopo qualche mese mi sono iscritta al corso per diventare sommelier.
Dopo due giorni sono partita da Bari come "inviata" per raccontare la mia terra fino al Gargano per un bellissimo progetto di Puglia Promozione.
La settimana dopo sono ripartita, ancora una volta alla riscoperta della mia Puglia, ma stavolta in barca a vela (in foto sono con la mia amica Farah) per fare il pieno di energie positive.
E alla fine del mese sono volata in Transilvania con Francesco, per un incredibile roadtrip e due festeggiamenti speciali.



Ottobre

Dopo una settimana dal rientro dalla Transilvania, sono partita per la Thailandia.
Sì, sono tornata per la seconda volta in un solo anno, ma stavolta per partecipare al TBEXAsia, un evento internazionale dedicato ai travel blogger.
Un'esperienza grandiosa che mi ha regalato e continua a regalarmi tanto.

Novembre

Dopo la Thailandia e sei mesi frenetici, ho allentato la presa.
Per me stessa, per il mio benessere.
Sono stata un mese a casa, per poi partire a fine Novembre per Monaco di Baviera.

Dicembre

Dicembre chiude l'anno con un folle weekend ad Amsterdam e tre giorni alla Gossip Girl in quel di Milano.

E sono i rapporti umani ad aver reso speciale questo 2015, ad aver condito questi viaggi, ad avermi regalato tantissimo.

Grazie 2015. Grazie a chi l'ha reso speciale.


E il 2016, cosa mi regalerà?

Ancora non lo so.
Oggi leggevo che ognuno di noi, secondo un sondaggio, dedica solo 46 ore di felicità in un'intera vita. Solo 46 ore.
Sono poche, troppo poche.
Ecco perché voglio circondarmi di cose belle.

Per adesso posso solo dirvi che ho tanti progetti (e due #Traveldreams2016) in cantiere e non vedo l'ora di condividerli con voi :)

Non siate troppo esigenti con voi stessi come faccio io.
Ma siate pur sempre ambiziosi e ricordate che...the best is yet to come! :)

Buon folle, felice, meraviglioso 2016!