Cosa mangiare in Thailandia? 
Premettendo che includere in un articolo tutto quel che si potrebbe mangiare in Thailandia sarebbe impossibile, in questo post troverete un po' di consigli e ispirazioni per un primo approccio a questa cucina completamente differente dalla nostra.

Partiamo dalla condivisione.
Non è una pietanza, ma sicuramente è un ingrediente che nei pasti thailandesi non manca.
Ed è un ingrediente che adoro. Lo scambio dei piatti, la possibilità di assaggiare tutti assieme le diverse specialità. Non si ordina solo un piatto per sé, ma si ordina per condividere il proprio piatto con tutti i commensali.


Il primo approccio 

Il primo piatto che tutti assaggiano in Thailandia? Il pad thai, anche conosciuto come il piatto nazionale thailandese (nonostante non appartenga alla tradizione del Paese).
Era il mio preferito, lo adoravo a tal punto che ne ho divorato un piatto persino a Londra!
Durante il mio secondo viaggio in Thailandia, tuttavia, ho iniziato a cedere agli altri sapori e pian piano il pad thai è stato spodestato da nuove specialità.



I mercati

Mangiare in Thailandia non significa necessariamente sedersi comodamente a tavola.
I mercati giocano un ruolo importante nella gastronomia del Paese, difatti troverete ad ogni angolo bancarelle dove il cibo viene preparato al momento, proprio davanti a voi. Succhi di melograno (squisiti!), manicaretti al cocco, shake alla frutta, fino a quelli che noi considereremmo veri e propri primi piatti. Lo street food è un'esperienza che in Thailandia va vissuta, va sperimentata attraverso i cinque sensi.

Certamente non è facile cedere a tutto quello che viene venduto nei banchetti per strada. E credo che sia giusto procedere pian piano, in modo che lentamente il palato si abitui ai nuovi sapori e al mix di dolce, salato e piccante che domina la cucina thai.
La concezione del piccante, ad esempio, è molto diversa dalla nostra. Non vi nascondo che io, che non ero abituata a mangiare cibi piccanti, ho faticato non poco per tollerare il "grado di piccantezza" di questa cucina.
Inoltre, non è difficile che vi troviate di fronte a zuppe vendute in sacchetti di plastica o a montagnette di insetti. Questi ultimi li ho provati, ma questa è un'altra storia (di cui vi ho parlato qui).
I prezzi

Mangiare in Thailandia può rivelarsi molto molto economico. Non è raro saziarsi con 200 bath (circa 5 euro) o anche meno.
Come in tutti i Paesi, sta al visitatore decidere dove mangiare e quanto spendere, ma vi assicuro che se sceglierete la cucina locale spenderete davvero poco.

Il riso
Il riso è sempre presente a tavola ed è un ingrediente fondamentale in molte pietanze, persino in alcuni dolci. Inizialmente sarà il vostro alleato: vi aiuterà a spegnere le fiamme del piccante e a fare scorta di carboidrati in assenza di pane.

Cosa mangiare a tavola: alcuni piatti

Khaw Pad. Un piatto molto semplice per i più scettici, preparato con verdure e riso fritto.

Pad See Uw. Si tratta di noodles molto larghi (simili a pappardelle) e deliziosi.

Morning Glory. A molti ricorderanno il brano degli Oasis, ma si tratta semplicemente di verdure.

Gai Phad Mamuang, preparato dalla sottoscritta nella foto in basso (una vera rarità di cui vado molto fiera) grazie all'esperienza con l'Ente del Turismo Thailandese.
Si tratta di un piatto piuttosto semplice preparato con anacardi, carne (solitamente pollo) o tofu nella versione vegetariana, cipolla, soia, olio e peperoncino. Squisito.

Tom Yum Goong, una delle zuppe più famose della Thailandia. Piccante e preparata con gamberi, cocco, pomodori, scalogno e varie erbe tra cui lemon grass. Altamente consigliata.

Piatti tipici locali

Grilled King River Prawn (qui sotto in foto), ve ne ho già parlato nel post in merito ad Ayutthaya.
Si tratta di un piatto tipico di questa città, onestamente non l'ho mai trovato altrove.

Khao Soi. Consigliato da Andrea, è diventato il mio piatto preferito in assoluto, tipico di Chiang Mai. Si tratta di una zuppa di noodles molto saporita preparata con latte di cocco e curry.


I dolci

Ne troverete un'infinità.
Oltre alla mango cheesecake (da orgasmo, ma non così semplice da provare) va assolutamente provato il mango sticky rice.
Un'altra delizia che ho visto preparare sotto i miei occhi sono i roti samai, una sorta di involtini verdi e soffici tanto da essere anche chiamati scherzosamente cotton candy. Sono divini.


A mio avviso sperimentare la cucina locale è un'esperienza imprescindibile in un viaggio in Thailandia.
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