Polignano a Mare.

In un vecchio post l'avevo descritta come uno di quei luoghi in cui sembra che le lancette dell'orologio siano ferme da anni.

Ed è ancora così, sapete? :)

Polignano rientra tra i luoghi della Puglia a cui sono più legata, tra le località di cui non mi stanco mai. Tra le destinazioni che, nonostante siano a pochi chilometri da casa (tanto da farci un salto anche solo per gustare un panino in riva al mare), mi fanno sentire perennemente in vacanza.

Polignano è poesia, una culla dell'anima, uno scrigno che si prende cura dei ricordi di coloro che le fanno visita.

Polignano è una delle mete imperdibili per chi visita la Puglia.

Ed è per questo che la consiglio sempre.

Ed è per questo che ho deciso di contattare il mio amico Candido, vero local expert di Polignano, per aiutarmi a scrivere 10 spunti che potrebbero essere utili a chi è in procinto di andarci.

1. Cala porto 

Cala Porto è l'emblema di Polignano, lo scorcio più fotografato con la sua spiaggia fatta di piccoli ciottoli bianchi e racchiusa tra le alte rocce che dopo una certa ora la proteggono dal sole.

Io la adoro al tramonto oppure in tarda serata per una cenetta - low cost - a lume di candela sotto le stelle.

2. La poesia del centro storico

Amate la poesia? Amate gli scorci incantati, i fiori, le pareti bianchissime? Il centro storico di Polignano vi farà perdere la testa!

La poesia è ovunque: non solo nell'atmosfera, ma sulle scale, sulle porte, sulle facciate delle abitazioni. Tantissimi versi di celebri poeti vi accompagneranno alla scoperta di Polignano.

3. Porto di San Vito

Un altro bellissimo scorcio da fotografare? Il porto di San Vito. Come mi ha svelato Candido, questo è il porto più antico di Polignano, dove un tempo arrivarono le reliquie del Santo.

4. Torre Incina

Torre Incina fu costruita per difendere l'omonima cala, oggi divenuta una splendida riserva naturale.

Qui è possibile ammirare i pescatori che riparano le reti.

Da non perdere.

5. Cala Paura

Un'altra tra le cale più famose della città? Cala Paura. Suggestiva soprattutto in bassa stagione, quando ancora non pullula di bagnanti.

Da qui è possibile noleggiare un pedalò (ve ne parlo nel prossimo punto) o salire a bordo di una delle barchette che partono alla scoperta delle grotte di Polignano.

6. Grotta Palazzese

Come ho scritto su, a Cala Paura è possibile noleggiare un pedalò e partire alla scoperta dei tesori della costa in maniera indipendente - e senza spendere un patrimonio.

Con la guida di Candido abbiamo deciso di andare ad esplorare Grotta Palazzese, un altro dei simboli di Polignano.

Negli anni '60 questa grotta non era accessibile a tutti e al suo interno vi era la spiaggia privata della contessa. Oggi invece chiunque può esplorarla - esperienza che io consiglio vivamente!

Nel video in basso (qui sul mio canale Youtube) potete vederla all'interno, avvolta da un fascio di luce e un alone di mistero.

7. Il gelato

IL gelato a Polignano è una vera istituzione.

Da quello famosissimo del Mago del Gelo (bar noto in particolare per la panna e per il buonissimo Caffè Speciale, la sua specialità) per finire col gelato alla patata. Ebbene sì. Lo trovate in un piccolo bar di Via Roma, con un'insegna al neon sbiadita dagli anni e dal sole. Ma che importa? Polignano è immune ai cambiamenti dettati dalle tendenze... e a volte è un bene che sia così!

Perché un gelato alla patata? Perché l'economia di Polignano si basa sì sulla pesca e sul turismo, ma anche sull'agricoltura, grazie alle tante aziende ortofrutticole che esportano anche all'estero. E la coltivazione della patata ne fa da padrona.

8. Lo Scoglio dell'Eremita

Tutti lo ignorano, eppure a me fa impazzire. Lo Scoglio dell'Eremita, anche noto come l'Isola di San Paolo, si trova a circa 300 metri dalla costa e si distingue dalla terraferma per la croce di ferro che venne posizionata dai missionari. Deve il suo nome al fatto che, secondo la leggenda, vi si stabilì un uomo che aveva deciso di isolarsi dal mondo. 

9. Aperitivo/drink

Polignano pullula di locali particolari e perfetti per rilassarsi con un aperitivo o sorseggiando un drink.

Se avete voglia di una vista mozzafiato vi consiglio Fly, che si affaccia su Cala Porto.

Un altro posticino da non perdere è la Casa del Mojito, nel centro storico. Un posto semplice ma dall'atmosfera friendly, giovane e accogliente, dove è possibile scegliere tra tante varietà di mojito. Con un po' di fortuna - nel pomeriggio - potreste vedere le nonnine che davanti a una porticina sminuzzano la menta per il mojito. Adorabili. 

10. Esperienza gastronomica

Dulcis in fundo, la cucina

Polignano non solo è sinonimo di bellezza, ma anche di bontà. 

Qui di seguito vi segnalo alcuni posti da provare:

Ostera di Chichibio. Ho un debole per questo posto. Un ambiente raffinato ma che al tempo stesso mette a proprio agio. Ottima la qualità del pesce e buonissimi gli antipasti.

Al buco preferito. Per gustare una delle pizze più buone di Bari e provincia. 

Ristorante da Tuccino. Chi entra da Tuccino - come dice il mio amico Candido - deve essere consapevole di non essere lì per cenare, ma di apprestarsi ad un vero viaggio sensoriale. Poco lontano dal centro storico, Tuccino è una terrazza appartata con vista mare. Ad accogliere gli ospiti, oltre al personale ossequioso, il bancone del pescato del giorno. Da non perdere il pesce crudo. 

La Pescaria. Ho provato pochi giorni fa questo nuovo localino - e non vedo l'ora di tornarci.

Ideale per chi desidera gustare del pesce senza troppi convenevoli, ma pur sempre con portate di buona qualità e sorseggiando un calice di vino. La fila è quasi sempre da record, ma vi assicuro che vale la pena sopportarla. Da provare i panini di pesce. 

Sono certa che mi verranno in mente tantissime altre informazioni da aggiungere al post (senza citare tutte le chicche che il mio amico avrebbe in serbo per voi). 

Perché Polignano non finisce mai di sorprendere. Una continua scoperta.