Forse ricorderete che lo scorso anno ho parlato del mio 2013 in pillole.
Anche quest'anno voglio tirare le somme del mio 2014, ma in modo diverso.

In questo post non vi parlo solo dei viaggi di quest'anno e non perché abbia viaggiato poco, ma perché stavolta preferisco dare maggiore importanza a qualcosa in più. Oltre i viaggi.
Il 2014 è stato un anno che mi ha dato e insegnato tanto. E che spero sia l'anticamera di un 2015 ancora più generoso.

Osservando qualche timido fiocco di neve che lentamente si posa (sì, succede anche in Puglia), cerco di fare mente locale e rivivere in un lampo tutti i momenti salienti del 2014 per condividerli con voi. Mica facile! :D

Potrei iniziare dicendovi che il 2014 è stato un anno di cambiamenti ed evoluzioni. Il mio blog Pensieri in Viaggio  è cresciuto tantissimo, in un modo che non avrei mai potuto immaginare. Ed io insieme al blog.
In un anno la pagina Facebook ha raggiunto risultati incredibili. Ho sentito l'affetto di chi mi segue giorno dopo giorno, ho scoperto persone meravigliose, le ho conosciute online per poi abbracciarle forte forte offline.

Se il 2013 è stato un anno di semina, nel 2014 ho iniziato a raccogliere. Ho realizzato pienamente che il web è uno strumento molto potente che consente di creare legami e trasmettere vibrazioni. Sia positive che negative.
Sta a te scegliere come comportarti. Sta a te scegliere da quali vibrazioni essere investito.

Io ho scelto.

Ho scelto di prendere solo il buono, di allontanare le persone negative, quelle che si lamentano e non fanno altro che puntare il dito contro gli altri, quelle che si fingono amiche per comprare il tuo appoggio, quelle che crogiolano nell'invidia e regalano cattiveria gratuita, quelle che seminano discordia per il puro piacere di screditare gli altri.

Il 2014 è stato l'anno in cui ho capito che essere troppo buoni - come spesso mi è stato detto - non è sempre un bene… anzi, forse non lo è mai.
E quindi ho tagliato i rami secchi lasciando che alcune persone uscissero dalla mia vita. Perché, come vi avevo già detto, non mi interessano alleati nella sfiga, ma mi interessano i sorrisi veri (sia nella sfiga, sia nel successo).
Il 2014 è stato l'anno dei cambiamenti e delle nuove consapevolezze.


Ho fatto i conti con me stessa.
Ho capito quali sono le mie priorità. Ho capito che nella vita non bisogna mai trascurare le passioni - tanto poi si rifanno vive, che non è mai troppo tardi, che si può sempre cambiare strada. Che non devi permettere a nessuno di dire che non hai talento, che non sei in grado, che sei un fallito. E se qualcuno si permette di farlo, beh, dimostragli chi sei!
I fallimenti sono un punto di partenza: portano nuove idee e creatività.
Che non importa se chi ti circonda non è d'accordo con quello che fai. Se davvero ti vuol bene appena ti vedrà felice capirà.

"...in qualunque parte del mondo tu cerchi di fuggire.
Non importa dove tu corra,
finirai sempre per imbatterti in te stessa."

Nel 2014 ho iniziato a credere davvero in me stessa e nelle mie potenzialità.
Devo ancora lavorarci su, ma, non essendo mai stata una campionessa di autostima, diciamo che sono sulla buona strada.
Sto imparando a proteggere i miei sogni e a concretizzarli convertendoli pian piano in realtà.

Ho viaggiato tanto.
Al punto che non ho mai disfatto la valigia del tutto.
Ho iniziato l'anno a Londra ai piedi del Big Ben, ho vissuto la splendida esperienza di #Caprai4Love abbinata a Vinitaly, ho visto per la prima volta le Cinque Terre innamorandomene perdutamente.
A Maggio sono partita di nuovo per l'America, ho rivisto New York City e ho constatato che in primavera è ancora più incredibile, grazie all'abilità (o fortuna?) di Francesco ho vinto un piccolo gruzzolo ad Atlantic City, ho volato col canopy tour tra gli alberi della foresta pluviale del Costa Rica.
Ho nuotato per la prima volta nelle acque cristalline della Sardegna, ho approfondito la conoscenza della mia Puglia, la mia terra e - per me - il posto più bello e accogliente al mondo.
Sono stata in Trentino e ho vissuto la montagna d'estate e poi sono volata in Giordania per #VolagratisJN, una delle esperienze più incredibili e inaspettate dell'anno.
Un mix di emozioni mai provate prima, una terra dai colori caldi e avvolgenti, una popolazione dagli occhioni penetranti e una compagnia cuoriciosa con cui sono ancora in contatto.
Un'esperienza indelebile nel cuore e nella mente.


Non mi sono fatta mancare un viaggio a Parigi con il mio compagno - di vita e di viaggi - preferito. Complice una sorpresa meravigliosa, la prima volta al cospetto della Torre Eiffel resterà per me un momento indimenticabile (ne ho parlato in questo post).
Ho anche scoperto il Veneto insolito [con un abbraccio veloce ma intenso alla mia SocialWebGirl preferita] e le bellezze dell'Abruzzo in compagnia di abbracci sinceri e donne belle e in gamba, sono tornata più volte in Campania, sono stata per la prima volta in Molise assieme a Marika, sono stata più volte a Roma da Farah e Lucia - che ormai lì con loro mi sento a casa.
E in quest'ultimo mese sono stata due volte in Belgio. Prima alla scoperta di Bruxelles e della Vallonia e poi - in compagnia di Francesco - sono partita per esplorare le Fiandre.

 Sì, il 2014 è stato l'anno delle cose belle.

Come la diretta TV al Kilimangiaro e il mio faccione che parla con Camila su Rai 3, una cosa che non pensavo sarebbe mai accaduta nella mia vita!
Un'emozione unica e irripetibile.

Il 2014 è stato l'anno delle sorprese, l'anno delle soddisfazioni e delle meraviglie inaspettate.
Un anno super. Un anno di crescita. Un anno che mi ha insegnato tanto.
Non parlo di arrivi o traguardi, perché c'è ancora tanto su cui lavorare. E si sa, la strada non finisce mai.

E' stato un anno di ampi sorrisi e momenti felici.
Un anno che mi ha fatto sentire ricca dentro.

E per questo ringrazio chi mi sta vicino ogni giorno, chi mi sopporta e supporta, ringrazio voi che mi leggete, voi che mi seguite e mi reputate quasi un'amica, voi che mi fate sentire il vostro affetto con tanti commenti bellissimi e messaggi privati inaspettati.
Ringrazio anche chi è andato via, perché pur non volendo mi ha insegnato qualcosa.

Aspettando quello che ha in serbo per me il 2015, parafrasando i Negrita:

"…brindo a voi e a questa vita….
Pace, amore e gioia infinita!" 

Buon 2015! :)