Io non so cosa mi succede a Natale.
Basta che arrivi il primo dicembre e impazzisco. Nel vero senso del termine.
Sono una vittima del Natale praticamente da sempre, da quando sono nata.

Sono la vicina di casa che nessuno vorrebbe, quella che si spara "All I want for Christmas is you" e "Do they know it's Christmas time" a tutto volume. Un giorno sì e l'altro pure.
Temevo che con gli anni avrei perso lo spirito natalizio tipico dei bambini che aspettano Babbo Natale con gli occhi sbrilluccicosi e il cuore colmo di gioia. Macché.
Io a Natale mi sento sempre piccina piccina, amo i mercatini e soprattutto adoro i viaggi di fine anno nel nord Europa, dove l'atmosfera natalizia si sente molto più che qui in Puglia.
E non m'importa se devo imbottirmi di maglioni di lana, cappelli e sciarpone. Per vivere l'atmosfera natalizia faccio questo ed altro. Persino indossare uno di quei maglioni terribili con le renne e i fiocchi di neve. In fondo li adoro - ma solo a Natale, eh! :D

Bruxelles è stata una delle tappe del mio viaggio in Belgio.
Onestamente non sapevo cosa aspettarmi dalla capitale d'Europa, da una città cosmopolita e d'avanguardia come Bruxelles.
Ma appena ho messo piede in città ho capito che qui avrei respirato quell'atmosfera natalizia che ogni anno cerco disperatamente in prossimità del Natale.
A Bruxelles il Natale si respira nell'aria e nell'anima.

Le ciocco-gioiellerie sfoggiano in vetrina praline di cioccolata infiocchettate per le feste, il profumo del cacao è talmente forte da inebriare la mente, le strade pullulano di addobbi natalizi e graziosi chalet di legno.
Da non perdere le Galeries Royales nel centro della città: propongono vere e proprie boutique di cioccolata (e non solo!), per rifarsi gli occhi e il palato.


Ma la meraviglia è ovunque, non solo nella galleria.
Tra le casette del gigantesco mercatino di Natale - uno dei più belli che abbia mai visto - dove le specialità gastronomiche locali si alternano a simpatiche marionette di peluche, candele a tema natalizio, statuine del presepe, preziose scacchiere artigianali.

E la bellezza dei caroselli, le giostrine che adoro fotografare in viaggio.
Quest'anno Bruxelles si è superata con caroselli fuori dal comune e a prova di piccoli viaggiatori. Ho perso la testa mentre davanti a me sfilavano bimbi a bordo di mongolfiere, astronavi ed aeroplani.
E' nelle piccole cose che io vedo il fascino del Natale, giostrine e bimbi sorridenti inclusi.


Grazie a ingegnose installazioni, persino le chiese si vestono a tema e diventano di ghiaccio.


E, se dovessi scegliere qualcosa che mi ha lasciato davvero senza parole, beh, non avrei dubbi: la Grand Place. Si trova nel cuore della città, è il Municipio e fonde stile gotico e barocco. Per il suo essere maestosa e al tempo stesso incantevole, è stata dichiarata Patrimonio Unesco.
Basta arrivare al centro della piazza e guardarsi intorno per sentirsi profondamente felici.
Eppure non è tutto.
In questo periodo ogni mezz'ora la piazza dà vita a un vero e proprio spettacolo di musica e colori. E' difficile descrivere le emozioni che può suscitare una tale meraviglia e per questo ho realizzato un piccolissimo video che può vagamente rendere l'idea.
Lasciatevi sorprendere! :)


Bruxelles mi è piaciuta talmente tanto che non vedo l'ora di tornarci! :D
Sì, torno in Belgio per vivere ancora l'atmosfera natalizia di questo Paese con un viaggio itinerante.
Come al solito posterò un po' di foto live sulla pagina Facebook, su Twitter e sul mio account Instagram.
A presto :)

[dimenticavo... i vicini ringraziano la mia partenza!]