Non sono riuscita a rispettare fedelmente l'appuntamento con i frammenti di viaggio, i post fotografici che vi propongo di tanto in tanto.
Perchè spesso le fotografie riescono a comunicare più di mille parole.
Con questo post spero di trasmettervi le bellissime sensazioni che mi ha regalato Torbole sul Garda durante la mia permanenza in Trentino.

In realtà Torbole non era in programma. Non avevo previsto una visita in questa località.
Eppure, dopo aver solo "assaggiato" dai finestrini dell'auto quel paesaggio, dopo aver solo respirato quell'atmosfera senza possibilità di sosta (eravamo terribilmente in ritardo), qualcosa dentro me mi ha costretto a tornare.

A Torbole ho capito che, se non avessi avuto il mare, mi sarei rivolta senza dubbio al lago.
Oltretutto il pomeriggio in cui ho scattato le foto il paesaggio era illuminato da riflessi argentati che hanno reso ogni momento magico, come avvolto da una patina speciale.
Un luogo d'ispirazione grazie al tripudio dei colori che dipingono le abitazioni e le barchette, ma soprattutto per merito del trionfo della natura. Il lago e la montagna s'incontrano dando vita ad una perfetta armonia.
Un'armonia che questa fusione naturale riesce a trasmettere anche ai visitatori.

Inoltre, come si può evincere dalle foto, Torbole è anche un noto centro di vela e windsurf.
E adesso basta con le parole (per altre info potete dare un'occhiata al sito ufficiale www.visittrentino.it).
Vi lascio alle foto :)