Forse qualcuno di voi ricorderà "Metti due amiche a New York...", un post un po' comico di qualche tempo fa.
Metti una coppia a New York non è un remake di quel post - forse - ben riusciuto.
Diciamo che è un sequel.
Perchè se per due amiche è bello vivere New York nell'illusione di essere finite in un episodio di Sex and The City (senza Big, senza Aidan e senza tacco 12. L'unica cosa che ho in comune con Carrie Bradshaw è il ritrovarmi più o meno ogni santo giorno a scrivere davanti a un pc), per una coppia la Grande Mela può rivelarsi emozionante e romantica. Anche più del previsto.
Almeno per me è stato così. Un anno fa ho vissuto New York in maniera ironica e divertente con una delle mie più care amiche, mentre quest'anno ci sono tornata in dolce compagnia e ho scoperto che ogni cosa può avere un sapore completamente diverso. E non è detto che sia sempre più dolce, eh!

Il fatto è che, per quanto una coppia possa essere affiatata, è difficile che non si presentino mai dei momenti in cui i nervi sono a fior di pelle. Se poi siete tra le poche eccezioni immuni a questi problemi di coppia, beh, vi faccio i miei complimenti (e vi invito a scrivermi in privato il segreto della pacifica convivenza).

Quindi, dicevamo.

Il sapore di questa esperienza di coppia a New York è stato soprattutto dolce, ma con un restrogusto a volte amaro e piccante.


Non vi dirò dove occorre andare per trascorrere momenti indimenticabili con la vostra dolce metà. No, non lo farei mai perchè ogni angolo di New York - anche il più impensabile - può rivelarsi magico in una particolare situazione.

E poichè tutto è soggettivo, vi racconto quali sono stati i posti che in otto giorni ci hanno fatto battere un po' il cuore. Ma non è detto che questi siano posti "universali", anzi, non lo penso affatto.

Senza dubbio il Ponte di Brooklyn è tra questi luoghi. Ci tornerei all'infinito.
Stavolta, però, ho preferito partire da Brooklyn per arrivare a Manhattan. Perchè? Per veder crescere negli occhi del mio ragazzo lo stupore man mano ci avvicinavamo alla vista dei grattacieli illuminati.
Il mio consiglio è di passeggiarvi al tramonto, mentre il sole pian piano cala lasciando il posto alla luna. Lo spettacolo è assicurato!
Ve lo dico in confidenza: ho anche penato un po', perchè preso dall'entusiasmo non smetteva più di scattare foto! E ho maledetto quel momento in cui l'ho spronato ad appassionarsi alla fotografia. Mea culpa, ho creato un mostro!

Un altro posto che ho adorato sperimentare anche in coppia?

Central Park e la sosta all'ombra di un grande albero addentando un americanissimo hot dog. C'è ben poco di romantico nel junk food, ma il ricordo per me è speciale.
E poi il gelato a Madison Square Garden con vista Flatiron Building.

Ho amato passeggiare di sera tra il Rockfeller Park e il Battery Park.
Sembrava ci fossimo solo io e lui. E l'incredibile panorama offerto da oceano, Statua della Libertà e palazzoni illuminati. La quiete della zona ci è piaciuta talmente tanto che ci siamo fermati a cena in un ristorantino nei dintorni.
Quella sera la reflex del "mio fotografo" aveva la batteria scarica, ma la mia felicità nel non dover attendere almeno venti minuti perchè lui immortalasse lo scatto giusto è stata subito dissipata dai suoi mille sospiri.
"Ma proprio adesso si doveva scaricare la batteria?"
"Ma torneremo qui di sera vero?"
A nulla è servito rispondere: "Ci penso io. Faccio qualche foto e poi te la giro".
Avrei preferito sorbirmi i diecimila scatti. Troppo tardi.


E poi l'intramontabile Empire State Building al tramonto - che bel gioco di parole!
Nonostante la miriade di persone che popola quest'attrazione ad ogni ora del giorno, si tratta sempre di un luogo magico. Infatti non c'è giorno che non venga fatta almeno una proposta di matrimonio quassù.
Per gli amanti della privacy.


E non potrei non inserire uno degli spettacoli di Broadway tra le cose - per me - più belle da fare in coppia.
Io ho scelto The Lion King, una storia a cui sono legata affettivamente da sempre.
Il primo film Disney che ho visto al cinema, la prima videocassetta ricevuta in regalo da mia madre, il primo spettacolo a cui ho assistito a Broadway.
Se poi consideri che è anche il film d'animazione preferito del mio "lui", beh, il gioco è fatto.
Non ho potuto far foto perchè è vietato l'utilizzo di fotocamere all'interno del teatro, ma vi assicuro che i 120 dollari sborsati (sì, lo spettacolo mi è costato ben 120 dollari) sono stati meritati.
Tanto per cambiare mi sono commossa, come se non conoscessi la storia a memoria! Che fragile cuore di panna... 
Il mio consiglio? Se siete a NYC in un periodo di alta stagione è meglio prenotare lo spettacolo quanto prima. Noi abbiamo quasi rischiato di perdercelo o, in alternativa, spendere più di 200 dollari a persona per gli ultimi posti rimasti.


Potrei ancora parlarvi di Hell's Kitchen o di quel locale carinissimo in cui ci siamo rifugiati a Chelsea mentre pioveva a dirotto (classica scena da commedia romantica, eh?), ma forse è meglio fermarmi qui.
Penso che l'entusiasmo possa rendere speciale qualsiasi cosa.
Per me è speciale il ricordo dello sguardo felicemente sconvolto di Fra davanti allo spettacolo di luci a Times Square la prima sera. E nonostante attorno a noi ci fossero centinaia di persone, quello stupore ha creato un'atmosfera ovattata, ha cancellato la confusione e ha reso ogni attimo indimenticabile.
New York non smette mai di sorprendere, questo ormai l'abbiamo capito.
Per me New York è la città che cambia d'abito (ne ho parlato in questo articolo per il progetto ImagineMore di Manfrotto).
E' per questo che non amo le miniguide della città, le top 5 o top 10.
Che siate in coppia, con amici o da soli, Lei (la Big Apple) vi lascerà senza fiato.
Quindi non badate ai miei posti magici. Seguite le lucine romantiche della città e vivete l'esperienza al meglio!