Da pugliese mi pento e mi dolgo con tutto il cuore perchè fino a due settimane fa non avevo mai messo piede a Locorotondo.

Devo quindi ringraziare il #Valleditriatour per avermi dato la possibilità di scoprire i particolarissimi borghi della Valle d'Itria, premiati tra i più belli d'Italia.

Non c'è quindi da meravigliarsi della sana competizione tra gli abitanti di Locorotondo e Cisternino per l'incredibile quantità di titoli assegnati ad entrambi i borghi. 

E indovinate un pò.. è stato proprio un enorme cartello con l'elenco dei numerosi titoli ad accoglierci all'ingresso di Locorotondo!

Locorotondo significa luogo rotondo, per la forma delle mura che cingono il paese sin dalle origini.

L'essenza di Locorotondo si racchiude in tre elementi : il bianco, i fiori e le cummerse

Come non innamorarsi? :)

Il bianco è ovunque: pareti, cummerse, cupole.. e non stanca mai, perchè viene piacevolmente ravvivato dai colori sgargianti dei fiori.

L'intero centro storico di Locorotondo è un'esplosione di fiori spesso accompagnati da cartelli numerati. 

I cartelli indicano i partecipanti al concorso dei balconi in fiore, competizione che al termine dell'estate premia il balcone in fiore più bello.

Il vincitore non riceve nessun premio, ma senza dubbio il titolo è motivo di orgoglio. Ho ritenuto il concorso un'idea fantastica che non solo stimola i cittadini ad abbellire con fantasia i propri balconi, bensì rende più vivace e profumato il borgo.

Le cummerse, uno dei tre elementi caratteristici di Locorotondo, sono tetti aguzzi inconsueti dalle nostre parti e che per questo ricordano tanto le abitazioni del Nord Europa.

Ricoperte da lastre calcaree dette chiancarelle, le cummerse conservano la tradizione del borgo e permettono di farla rivivere ai visitatori non solo dall'esterno.

Il progetto "Sotto le Cummerse", infatti, permette di vivere la tradizione anche dall'interno, grazie alla filosofia degli alberghi diffusi che si affacciano sulle bianche viuzze del centro storico.

Passeggiando tra i vicoli e lasciandoci guidare dall'itinerario floreale, siamo arrivati al meraviglioso balcone n° 113, straripante di coloratissime surfinie e così bello che sarebbe stato impossibile non notarlo. Abbiamo infatti scoperto che lo scorso anno si è aggiudicato il primo posto.

Chissà se ha vinto anche quest'anno!

#Valleditriatour, due appuntamenti davvero speciali che mi hanno finalmente permesso di colmare una grande lacuna per una pugliese: non conoscere una terra magica e accogliente come la Valle d'Itria!